GRUPPO B - Cantù, l'Europa è ancora viva: Lyon rimontata (79-69) e differenza canestri ribaltata

Ultimo quarto pazzesco dei biancoblù (32 punti) e francesi agganciati al quarto posto.
04.12.2014 15:10 di Paolo Zerbi  articolo letto 2802 volte
GRUPPO B - Cantù, l'Europa è ancora viva: Lyon rimontata (79-69) e differenza canestri ribaltata

Impresa (doppia) ed Europa ancora viva per Cantù: I biancoblù con un ultimo quarto strepitoso (32 punti segnati, solo 15 subiti) e con un Damian Hollis autentico dominatore nel momento caldo supera in rimonta i francesi del Lyon Villeurbanne raggiungendoli in classifica ma di fatto superandoli visto che i biancoblù riescono a ribaltare anche il -8 subito in terra di Francia. Rimonta, perché i francesi sono praticamente sempre stati avanti, grazie al primo tempo pazzesco di un Jackson che chiuderà poi con 21 punti (e 5/9 nel tiro da tre punti). Inerzia sempre in mano agli ospiti, impresa impensabile alla fine del terzo quarto. Perché quando Cantù ha avuto nel terzo periodo i canestri per il primo vantaggio, non ha saputo sfruttare l'occasione. Ma l'impossibile è lì, pronto per esser servito: 13 punti di Hollis in 6 minuti, fluidità offensiva, intensità difensiva e dominio costante nel pitturato (41-30 la battaglia vinta a rimbalzo). E un Johnson-Odom che ha saputo caricarsi la squadra nei momenti in cui serviva esser leader pur senza esagerare. Sua la tripla finale del +10 che vale tanto, forse tutto. La speranza del passaggio del turno ora è reale e concreta, il sapore dell'Europa per Cantù è tornato agrodolce.

 

FoxTown Cantù - Asvel Lyon Villerubanne 79-69

FOXTOWN CANTU’: Johnson-Odom 17, Feldeine 9, Abass 4, Bloise ne, Laganà 4, Mbodj, Jones 10, Shermadini 6, Hollis 13, Buva 4, Gentile 8.

ASVEL LYON VILLEURBANNE: Green 22, Rozenfeld ne, Jean-Charles 2, Jackson 21, Andersen 9, Chassang ne, Sangare 2, Lighty 3, Nivins 2, Sy 8, Joseph.

 

QUINTETTO CANTU’: Feldeine, Johnson-Odom, Hollis, Jones, Williams

QUINTETTO LYON: Green, Lighty, Jackson, Sy, Andersen

 

PRIMO PERIODO

Primo canestro dal campo di Green con una tripla, replica immediata dall’angolo di Jones, ma con un piede sull'arco. Cantù che trova un fattore in Eric Williams grazie ai due canestri in fila da sotto del proprio centro, ma due triple consecutive di Jackson ricacciano i brianzoli a -5 (6-11).Fallo in attacco di Feldeine, Sacripanti al momento non ha nulla dai suoi esterni e lancia Laganà. Jackson oltre l'arco però continua a martellare (terza tripla per i francesi), imitato poi da Green. Nel mezzo il canestro di Johnson-Odom a fermare l'anemia offensiva, ma il tabellone dice 8-17.Sesto punto in attacco di Eric Williams ma anche secondo fallo del lungo di Sacripanti che manda così sul parquet Shermadini, mentre nelle fila francesi primo riposo per David Lighty, fin qui ben limitato. Primo ingresso in campo per Stefano Gentile, bimane di Abass con il capitano canturino che si fa perdonare l'ingenua persa del possesso precedente. Cantù a-7 (14-21) con un'altra palla recuperata. Altro jumper vincente, stavolta da dentro l'area, di Edwin Jackson, con la guardia ospite che ha già raggiunto la doppia cifra (11 punti).Cantù gestisce bene l'ultimo possesso difensivo, costringe Lyon alla persa, ma chiude il primo quarto sotto di 9 punti (16-25), con un eloquente 5/5 francese oltre l'arco da tre punti.

 

SECONDO PERIODO

Subito canestro con l'aiuto del ferro di Nivins, il vantaggio di Lyone arriva in doppia cifra. Secondo canestro dal campo di Laganà, con l'ex Biella che prende coraggio. Sacrianti cambia sotto canestro, lanciando Buva e Mbodj. Tap in di Buva e canestro in penetrazione di Stefano Gentile, con la difesa però che sale d'intensità, costringendo Lione ad un'altra palla persa per infrazione di campo: parziale aperto di Cantù che diventa di 8-0 grazie ai canestri di Buva e Hollis. Nordine Ghrib chiama immediatamente time out, anche perché i brianzoli sono tornati in partita (26-29). La squadra di SAcripanti esce bene dal time out recuperando un pallone, ma l'accoppiata Gentile-Mbodj scelgono l'alley up: scelta pessima, ma intanto il Pianella è diventato un fattore. Step back e tripla di Johnson-Odom al termine dei 24 secondi, ma dall'altra parte cinque punti in fila di Jackson che continua ad essere un fattore. 16 punti ed immarcabilità in uscita dai blocchi. Dall'altra parte sale in cattedra Johnson-Odom: magia nel cuore dell'area, 9 punti personali ma soprattutto tabellone che recita 35-36. Jean-Charles cancella con una stoppata Buva, salito troppo convinto dopo l'assist al bacio di Johnson-Odom. Quantomeno Cantù non paga dazio, ma poteva essere avanti al riposo, pur non avendo nulla al momento da Feldeine e da Shermadini e tirando 1/6 da tre punti. Proprio oltre l'arco, invece, Lyon ha costruito la sua partita, appoggiandosi sulle spalle di un Edwin Jackson fin qui immarcabile (16 punti, 6/8 dal campo).

 

TERZO PERIODO

Tripla di David Andersen in apertura del terzo quarto, Williams però risponde da sotto, spostando il centro canadese e affondando la bimane dopo il rimbalzo offensivo. Jones impatta a quota 39, poi Cantù ha due occasioni per il primo vantaggio ma sbaglia entrambe sempre con i suoi lunghi. E' cresciuta, però, l'intensità difensiva della squadra di Sacripanti, soprattutto nel pitturato. Solita tripla del solito Jackson che firma il +5 ospite (39-44). Ora l'attacco canturino sembra essersi smarrito e la squadra brianzola chiama time out. Tripla di Feldeine con la tripla del dominicano più che mai fondamentale. Dall'altra parte, però, David Lighty rispnde e Lyon è ancora a +7 (42-49). Fallo di Gentile con i francesi già in bonus: 2/2 di Green e nuovo +6 francese. Cantù come la scorsa settimana resta aggrappata alla partita ma non dà mai la sensazione di poter fare qualcosa per vincerla. Shermadini rimbalzo offensivo e correzione a canestro per il -4 biancoblù. Tripla di Taueran Green con sette secondi sul canestro: 47-54 ospiti con i francesi che gestiscono bene la questione falli e vanno all'ultimo riposo sul +7. Cantù dopo un inizio di ripresa convincente e con la possibilità di andare in vantaggio, si scioglie nel finale e ora servirà un'impresa per portare a casa la partita.

 

QUARTO PERIODO

La scossa arriva dalla tripla di Hollis in apertura e dal gioco da tre punti completato da Shermadini. In difesa, però, occorre trovare l'antidoto su Jackson, mentre la difesa canturina alza la pressione e i liberi di Feldeine la riportano a -1 (55-56). Tre possessi offensivi consecutivi di Lione ma Cantù non paga dazio, con Shermadini a cancellare l'appoggio di Nivins, poi il lay up di Hollis dà il primo vantaggio ai padroni di casa con il parziale aperto di 10-2. Tripla di Green a spezzare il parziale e a riportare avanti i francesi. Replica oltre l'arco di Damian Hollis che con Green vuole giocarsi fino in fondo la partita. Lo step back dal lato ne è una dimostrazione, la bimane di David Andersen spegne un pochino un Pianella incandescente per il -1 Lyon (62-61). Altra tripla di Damian Hollis devastante in quest'ultimo quarto. Lyon costretta a chiamare time out sotto di quattro punti (67-63), e con l'inerzia della partita tutta in mano ai canturini. Per l'ala bian coblù anche la recuperata difensiva successiva con tre minuti da giocare, i liberi di Feldeine lanciano Cantù sul +6 (69-63). Canestro dal campo di Feldeine, due palle perse da Lyon e rimbalzo offensivo con fallo subito da Shermadini dopo l'errore da tre punti di Johnson-Odom. +9 Cantù (72-63) ed entusiasmo puro a Cucciago sull'ultimo time out chiamato da Ghrib. Canestro di Sy e persa sulla presione difensiva ma Jackson grazia i canturini fallendo la tripla libero. Poi animi tesi tra Johnson-Odom e Sy per un fallo duro ai danni del play biancoblu. Che con due liberi ricaccia indietro Lyon. Importante stare concentrati anche per ribaltare il -8 dell'andata. Bimane di Abass, Cantù ha sostanzialmente vinto la partita ma con 33'' da giocare la differenza canestri resta ancora in gioco. Tripla pazzesca di Johnson-Odom, poi difesa forte del playmaker su Green e per Cantù è doppia impresa: vittoria, e differenza canestri con Lyon ribaltata. Il "vi vogliamo così" dei tifosi canturini è l'emblema dell'atmosfera del Pianella.