Grissin Bon, domani sfida da dentro o fuori con il Pinar Karsyiaka. Menetti: «Con orgoglio fino all'ultimo secondo»

Biancorossi decimati dagli infortuni. Palla a due alle 19
09.02.2016 14:43 di Matteo Marrello Twitter:   articolo letto 450 volte
Fonte: Pallacanestro Reggiana
Max Menetti
Max Menetti

Nella mattinata di ieri la GrissinBon è partita alla volta di Izmir per l’ultima giornata delle Last 32 di Eurocup. Dopo il consueto scalo ad Istanbul, in serata la squadra è giunta nella città conosciuta anche con il nome di Smirne. Mattinata odierna tracorsa in palestra con un lavoro di pesi agli ordini del Prof. Tibiletti, mentre alle 20:30 è previsto l’allenamento tecnico di rifinitura presso la Karsiyaka Arena.
L’impianto cittadino, ben noto come uno dei palasport più caldi di Turchia, con un pubblico sempre numeroso e molto partecipe, sarà sold out per l’occasione, poichè la gara di domani sera sarà a tutti gli effetti uno spareggio per il passaggio del turno.
Palla a due prevista per le ore 19 italiane (le ore 20 locali) con la consueta diretta di Teletricolore (canali 10 e 636 del digitale terrestre) e la radiocronaca live sulle frequenze di Radio Erre 95.0.
Solo 9 gli effettivi partiti per la Turchia, con i biancorossi decimati a causa delle assenze di Pietro Aradori, Stefano Gentile, Rimantas Kaukenas e Darjus Lavrinovic. Date le conclamate problematiche, l’Eurolega ha concesso ai “grissini” di potersi presentare con un atleta in meno a referto solo per la gara di domani.
Inoltre Vladimir Veremeenko quasi sicuramente non sarà della partita, con i baby classe ’98 Alessandro Lever ed Arnold Mitt a disposizione di Menetti. Dovranno pertanto fare gli straordinari i 6 effettivi della compagine reggiana, ossia gli esterni De Nicolao, Della Valle, Strautins ed i lunghi Polonara e Golubovic, con Ojars Silins a dare manforte ad entrambi i reparti.
Queste le dichiarazioni di Max Menetti alla vigilia della gara:
“Siamo qui a Smirne per giocarci questa ultima partita delle Last 32 con la soddisfazione di esserci costruiti la chance di disputare un eventuale playoff dopo la già storica qualificazione a questo secondo girone. L’orgoglio si unisce al dispiacere di non poterci giocare una partita così importante ad armi pari e quindi con il nostro roster al completo. Con i nostri 6 ragazzi ed i giovanissimi Lever e Mitt combatteremo insieme fino all’ultimo secondo”.