Girone A, Il Saragozza fa correre troppo la Grissin Bon e la punisce. Reggio Emilia saluta l'Eurocup

Gli spagnoli vincono 75-87
09.12.2014 22:07 di Matteo Marrello Twitter:   articolo letto 1441 volte
Girone A, Il Saragozza fa correre troppo la Grissin Bon e la punisce. Reggio Emilia saluta l'Eurocup

Grissin Bon che parte dal -14 dell'andata e prova a tenere vivo il sogno Last 32 di Eurocup ospitando al PalaDozza di Bologna il Saragaozza.

 

Primi 3' ad alto ritmo con Reggio Emilia che segna i suoi primi 5 punti con capitan Cinciarini. Gli ospiti si affidano alla mano caldissima di Chris Goulding che ne infila 9 consecutivamente con un'entrata e due triple. Diener pareggia al 4'. Katic mette di nuovo la freccia per i suoi, ma sono ancora una volta Diener e Cinciarini a ridurre il divario ad una lunghezza (12-13) al 7' Lavrinovic appena entrato al posto di Cervi firma il sorpasso. Della Valle viaggia sull'inerzia del match di campionato con l'Upea e con 5 sigilli personali porta il punteggio sul 19-17 ad 1' dalla sirena. Tripla di Lavrinovic per il 22-19 del primo quarto.

 

Della Valle ruba una palla, serve Mussini e così i due gioielli del team di coach Menetti confezionano il +6. Norel e Lisch riportano gli ospiti in scia, ma è ancora della Valle a colpire dai 6.75 per il 29-27 del 15'. Gli uomini di Ruiz non si scompongono e tornano avanti con Sastre e Landry, che al 16' trova il 31-36. Cinciarini continua a far male in penetrazione ma il Saragozza con Robinson e l'onnipresente Katic non molla. Ad 1'40 dall'intervallo lungo il tabellone dice 35-40 per gli andalusi. Taylor accorcia di talento, Llompart e Polonara si rispondono a distanza e la prima parte di gara si chiude con il canestro di Goulding da sotto che sigla il 40-45.

 

Goulding e l'ex casertano Jelovac riaprono le danze portando gli ospiti a +8 al 22' passano però poco meno di due minuti e la Grissin Bon ribalta la situazione grazie a Polonara, Cervi, Taylor ed ad uun iener in crescendo. Reggio si mette a zona ed affila le armi per una partita da vivere tutta in trincea. Silins si rende utile con un bell'assist a Cervi che inchioda il +3 al 28'. Il PalaDozza si scalda. Gli emiliani tornano alla marcatura a uomo. Un minuto più tardi è perfetta parità. Coach Menetti protesta per un fallo non rilevato a suo giudizio in attacco. Lisch porta gli ospiti a +2,a ma il solito inesauribile Della Valle impatta al suono della terza sirena.

 

Volata finale con Landry che mette la quinta e in un amen trova tripla e schiacciata per il +5 ospite. Della Valle accorcia dalla distanza. Robinson gli risponde pan per focaccia e l'Europa per Reggio sembra piano piano sbiadire. Anche Llompart colpisce da 3 punti ed +6 Saragozza all'inizio del 34'. È però Diener a tenere i biancorossi attaccati al match con due siluri che riaprono immediatamente i giochi. Llompart sfrutta Katic per scrivere il nuovo vantaggio ospite gonfiato poi dal tonico Goulding. Ultimi 3' europei per Reggio Emilia che è sempre costretta a rincorrere. Saragozza però si dimostra squadra cinica ed esperta e controlla per poi andare a vincere 75-87. Reggio Emilia saluta così l'Eurocup, pagando qualche inesperienza di troppo e la fisicità in una competizione di altissimo livello. Ora andrà a cercare gloria in campionato. Avversarie ovviamente permettendo.

 

GRISSIN BON-CAI ZARAGOZA 75-87 (22-19; 40-45; 60-60)

GRISSIN BON: Mussini 2, Polonara 6, Della Valle 15, Taylor 10, Pechacek n.e. Pini, Lavrinovic 7, Cervi 4, Silins, Diener 19, Cinciarini 12 All.: Menetti

CAU ZARAGOZZA: Lisch 5, Llompart 12, Katic 14, Sastre 3, Tomas, Robinson 11, Landry 13, Norel 6, Fontet, Goulding 19, Jelovac 4. All:Ruiz

ARBITRI: VOJINOVIC, RADOMIR [MNE] VYKLICKY, ROBERT [CZE] BIJEDIC, HARIS [BIH]