EuroCup Women - Sbaglia solo il finale la Reyer che cade a Brno

01.11.2018 12:19 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 186 volte
EuroCup Women - Sbaglia solo il finale la Reyer che cade a Brno

La City Hall di Brno si rivela fatale per l’Umana Reyer che non riesce nell’impresa e lascia i due punti nelle mani delle determinate avversarie.
Andrea Liberalotto deve fare i conti con le condizioni precarie di Gulich e inizia con un quintetto inedito composto da Anderson, Carangelo, Bestagno, Goree e Crudo.
Inizio convinto delle lagunari subito a bersaglio con Goree dai 6,75.
Alcuni tentativi a vuoto su entrambi i fronti e attacchi “spuntati” per quasi tre minuti sino al tiro libero messo a segno da Stara.
Bestagno sfrutta a metà l’occasione offertale dal “viaggio” in lunetta ma aggiusta la mira subito dopo con un 2 su 2.
Madden e Stara firmano un mini break a loro favore portandosi a una sola lunghezza. Sempre Stara opera il sorpasso (7-6 a -4,11). Cambio in cabina di regia con Gorini che rileva Carangelo. Bestagno ancora in evidenza dall’angolo della “campana” e l’Umana si riporta avanti.
Steinberga, appena entrata, incrementa il vantaggio orogranata da sotto misura. Il gioco lagunare, in questa fase, sembra peccare di fluidità in fase offensiva e Brno ne approfitta per ridurre dapprima il divario e portandosi subito dopo avanti nel punteggio con due canestri consecutivi di Gill (11 – 10 a -1,09).
Rush finale tutto ceco con Gill e Stara che in un amen “saccheggiano” la retina veneziana chiudendo il primo periodo sul 17 a 10.
Steinberga sfiora il primo ferro con la sua conclusione ad inizio della seconda frazione, poi si fa “perdonare” riducendo lo svantaggio. Testa a testa tra Gorini e Sladkova, quest’ultima da oltre l’arco e ancora Gorini a concretizzare gli schemi offensivi orogranata per il 20 a 16. Stara incrementa il gap a favore di Brno e il tecnico veneziano rimette in campo Carangelo. Madden giganteggia sotto i cristalli e stoppa Gulich. Saurazaite con un’azione da tre punti trascina le compagne (25-16 a -5,53). La mano di Carangelo non trema dalla lunga e l’Umana si riporta sul -6. Bestagno si fa valere nel pitturato avversario costringendo coach Zdenek al time out.
La rimonta veneziana prosegue anche dopo la sospensione con Bestagno e Madera che rimettono il fiato sul collo alle avversarie “arrampicandosi” ad un solo possesso di distanza (25 – 23 a -3,17).
La reazione di Brno non tarda e porta la firma di Saurazaite, implacabile dalla lunga. Carangelo si mette in evidenza anche se le padrone di casa sembrano aver ripreso in mano l’inerzia della gara e con Sladkova si riportano sul +5 a 90 secondi dal buzzer di metà gara. Madera trova ancora il fondo della retina ceca ma i 6,75 “confortano” per l’ennesima volta Brno che, grazie a due triple di Sujanova, “volano” nuovamente sul +9. E’ Carangelo dalla media a chiudere la seconda frazione “accompagnando” le formazioni all’intervallo lungo sul punteggio di 36 a 29.
Il “numero” di Steinberga fa ben sperare in avvio di terzo quarto, così come il sottomano di Carangelo dopo una palla recuperata. De Pretto suona la carica e riavvicina l’Umana (36-35 a -8,00).
Stara interrompe con due tiri liberi il recupero veneziano e la penetrazione in area di Sladkova ristabilisce le distanze (40 – 35 a -6,54). L’appoggio al tabellone di De Pretto consente di non perdere contatto mentre la “linea della carità” premia a metà Steinberga (41-38 a -6,08). Stara “esorcizza” le ambizioni orogranata che, in questa fase, sembrano perdere nuovamente smalto in attacco e in difesa stentano ad “azzannare” le avversarie come invocato dal loro coach.
Al canestro di Bestagno fa eco Gill dalla lunetta. Un’indecisione sul tagliafuori consente a Madden di prendere ancora il largo. Fortunatamente Bestagno, con un’azione da tre punti, si conferma una delle veneziane più “in palla” ben coadiuvata da Goree. Brno è consapevole che una sconfitta di fronte al proprio pubblico potrebbe precludere definitivamente il proprio cammino in Eurocup e attinge nuove energie con Kopecka. La formazione ceca non capitalizza il fallo sportivo sanzionato a Goree e la frazione si chiude sul punteggio di 50 a 47.
Gli ultimi 10′ iniziano bene per le bianche che trovano il bersaglio grosso con Gill.
I punti siglati da De Pretto e, due volte, da Goree, ribaltano il punteggio a favore dell’Umana (53-54 a -7,06).
Le veneziane sembrano aver ritrovato la giusta concentrazione e Bestagno suggella la sua buona prova trovando un canestro da sotto.
Risponde Madden e Bestagno, ancora lei, con due tiri liberi “costruisce” un nuovo allungo (55 – 58 a -4,51).
Umana nuovamente a segno con Steinberga, precisa dalla linea dei tiri liberi, ma Brno recupera prontamente con Gill (57 – 60 a -3,12).
Steinberga fallisce due volte da sotto e Sujanova, per la “legge del contrappasso”, riporta la sua formazione ad un solo punto (59-60 a -1,59).
Andrea Liberalotto si appella al time out per ridare ordine alla sua squadra ma il rientro sul parquet è favorevole alle avversarie che impattano con Stara. Gulich per un nuovo mini vantaggio orogranata e questa volta è il tecnico ceco a chiedere la sospensione. Brno ringrazia Stara, autentica leader per i propri colori, che con una “tripla” riaccende le speranze di successo. Gulich consente all’Umana di rimettere la testa avanti. Ultimi nove secondi di gioco con possesso Reyer. Un’incomprensione tra Gorini e le compagne comporta un banale errore nella rimessa riconsegnando l’ultimo pallone alle avversarie che, nell’azione successiva, piazzano un’azione da tre punti con Gill. L’ultimo tentativo in penetrazione di Gorini trova solo il ferro e sancisce la vittoria di Brno che si rimette in corsa dopo la sconfitta subita nel match d’esordio in Eurocup.

KP Brno – Umana Reyer Venezia 66 – 64 (Parziali: 17-10; 36-29; 50-47)

KP Brno: Kopecka 3, Mainclova, Sladkova 8, Stara 18, Saurazaite 6, Sujanova 8, Gill 17, Berankova, Holubova n.e., Madden 6, Tarkovicova n.e.

Umana Reyer Venezia: Anderson, Bestagno 16, Carangelo 9, Gorini 4, Kacerik, Crudo, De Pretto 6, Steinberga 9, Madera 4, Gulich 4, Goree 12

Totali di squadra:
KP Brno: tiri da 2 15/40, tiri da 3 9/18, t.l. 9/14, rimb. dif. 30, rimb. off. 10, p.p. 20, p.r. 9, assist 15
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 23/51, tiri da 3 3/16, t.l. 9/11, rimb. dif. 25, rimb. off. 12, p.p. 16, p.r. 10, assist 12