EuroCup Women - La Reyer Venezia, pur sconfitta, vola in semifinale

09.03.2018 08:30 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 215 volte
Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia
Williams (25 punti)
Williams (25 punti)

Il legno del Taliercio “regala” all’Umana Reyer una storica qualificazione alle semifinali di Eurocup Woman, risultato sinora mai raggiunto dalle lagunari che, grazie ad un finale a dir poco rocambolesco, si “aggrappano” allo scarto a proprio favore ottenuto in terra di Anatolia sette giorni orsono.
Coach Liberalotto deve rinunciare ancora una volta a Martina Sandri, sempre ferma ai box dopo l’infortunio patito a Lucca, ma può contare sulle quattro straniere messegli a disposizione. La palla a due iniziale vede sul parquet lo starting five orogranata composto da Micovic, Carangelo, Williams, Ruzickova e Walker.
L’inizio del match, come prevedibile, è caratterizzato dalla tensione che attanaglia entrambe le formazioni e che rende necessari due minuti abbondanti per “rompere il ghiaccio” con Williams. Ancora la numero otto veneziana “slalomeggia” nel pitturato incurante delle corpulente avversarie. Ruzickova incrementa il vantaggio ma Sasa Cado ricuce. Riquna Williams è incontenibile nelle sue penetrazioni e firma un incoraggiante 8 a 2 dopo quattro minuti. Hartley fa 1/2 dalla lunetta mentre Walker dai 6,75 non fallisce e porta l’Umana sul punteggio di 11 a 3 a metà quarto, obbligando il coach turco ad un immediato time out.
Il minuto di pausa non sembra sortire grandi effetti sull’inerzia della gara che rimane al momento piuttosto saldamente nelle mani veneziane. La terna arbitrale è attentissima e punisce per due volte consecutive i “blocchi” irregolari attuati in fase offensiva dalle turche. Tabellone fermo per 90 secondi sino al 2 su 2 di Hartley ai liberi. La tripla scagliata con i piedi per terra da Williams si infrange sul ferro ma l’agilità di Maya Ruzickova, opposta a Thomas, ha la meglio ed è 13 a 5 per le padrone di casa. Una serie di rimbalzi offensivi catturati sotto i cristalli veneti consentono proprio a Thomas di accorciare le distanze e, subito dopo, Yalcin concretizza la rimonta dai 6,75 riportando i propri colori ad una sola lunghezza. Aija Putnina stoppa il tentativo di Dotto e, nei 51 centesimi rimasti, l’Umana non riesce a concludere andando al primo intervallo breve sul 13 a 12.
Dall’ennesimo rimbalzo catturato in attacco nasce il primo “sorpasso” turco che con Hartley si porta sul 13 a 15.
Walker rientra in campo e la sua presenza si fa subito sentire sotto i tabelloni. L’Umana sembra aver smarrito lo smalto offensivo della prima parte della gara e Liberalotto richiama le sue ragazze nel tentativo di rimettere ordine negli schemi. Murphy dalla lunetta allunga ulteriormente (13-17 a -7,17) ma Debora Carangelo dall’angolo interrompe il Ramadan lagunare. Williams in arresto e tiro sigla la parità assoluta. Hurtley strappa letteralmente il pallone dalle mani di Williams e deposita a canestro. Il 19 a 19 è opera di De Pretto che sfrutta al meglio il passaggio a tutto campo di Little. Thomas è precisa a cronometro fermo e Mersin rimette la testa avanti (19-21 a-4,44). Williams controbatte senza esitazioni ma Murphy dalla lunga distanza si conferma “cliente” pericolosissima.
Ruzickova manda in bonus le avversarie e non sbaglia dalla “linea della carità” imitata da Valeria De Pretto che riporta a un solo punto il divario (25-26 a -2,48). Un’evidente infrazione di passi commessa da Murphy non viene sanzionata e la panchina veneziana scatta in piedi, a conferma della tensione che caratterizza le fila orogranata.
Gajic è “devastante” da oltre l’arco e trascina le compagne sul +4. Hartley, come nella gara d’andata, si conferma efficace terminale offensivo del Mersin anche se Williams lo è in egual misura sulla sponda veneziana. Walker corregge la conclusione della guardia colored veneziana mandando le squadre negli spogliatoi sul 29 a 31.
Ancora Walker a sfruttare al meglio la carambola offensiva conquistata sull’errore di Ruzickova ed è 31 pari. Murphy piazza una tripla che potrebbe avere effetti deleteri sul morale delle orogranata e, nell’azione successiva, ruba palla concludendo a canestro per il +5. Gajic allunga ulteriormente con un’azione da tre punti (31-39 a-7,50). Le mani di Williams fortunatamente sono ben salde e con due conclusioni la colored riporta l’Umana a stretto contatto (36-39 a -6,30). La lotta sotto i tabelloni si inasprisce e Krystal Thomas si esalta nello scontro fisico. Il sottomano di De Pretto vale il nuovo -1 e la Reyer potrebbe ritrovare il vantaggio con Ruzickova che fallisce la conclusione sotto misura e si infortuna alla caviglia. Murphy “sfida” Williams che la ripaga con una stoppata ad alta quota. I contatti sono sempre più frequenti e non sempre vengono puniti dalla terna arbitrale che sembra aver modificato il proprio “metro” di giudizio. Williams è l’anima della Reyer e le compagne si affidano al suo vigore. La sua entrata a canestro riporta avanti le lagunari di un punto. L’intervento di De Pretto su Cado lanciata a canestro è provvidenziale e impedisce alle turche di ritrovare il vantaggio anche se il sorpasso ad opera di Gajic è solo rimandato. Putnina da sotto replica a Kacerik chiudendo la terza frazione sul 42 a 43.
L’ultimo periodo inizia al meglio per l’Umana subito a bersaglio con il semigancio di Ruzickova. Hartley impatta immediatamente. La tripla “aperta” di Carangelo trova il ferro mentre quella di Gajic straccia la retina veneziana riportando le ospiti sul +3. L’intensità di Mersin produce un nuovo break e Hartley riallontana le azzurre sul 44 a 49. Dotto sulla rimessa dal fondo trova astutamente Walker che insacca. Thomas continua a far valere la sua stazza mastodontica sotto l’anello (al termine saranno ben 15 i rimbalzi catturati) allungando nuovamente sul 46 a 51. Ancora il centro turco numero 34 a seminare il panico nella difesa orogranata portando a sette i punti di vantaggio per Mersin.
Gli spalti si infiammano e sembrano ridare nuovo vigore alle lagunari che però continuano a soffrire in fase offensiva. Carangelo commette il suo quarto fallo personale e Thomas è precisa a metà dalla lunetta. Il “numero” di Williams, che mette a segno anche il libero supplementare, vale da solo il prezzo del biglietto e riaccende una luce nelle speranze dell’Umana Reyer. De Pretto, con il suo oramai “classico” tiro dalla media, riporta Venezia sul 51 a 55 e la tripla fuori equilibrio di Williams ridà nuovo ossigeno alle orogranata. Murphy esorcizza la verve lagunare con cinque punti consecutivi che scavano un divario apparentemente incolmabile a 100 secondi dal buzzer finale. Williams è grande nell’assumersi ancora una volta la responsabilità di concludere a canestro, ma questa volta la sua mira è offuscata dalla stanchezza. Thomas fa 1/2 dalla lunetta poi Hartley risponde a De Pretto. La guardia turca con passaporto USA si guadagna dalla lunetta il +9 quando mancano 15 secondi al termine. Walker si vede respingere dal ferro la conclusione dai 6,75 ma Riquna Williams fa appello alle sue ultime energie e con un balzo felino conquista il rimbalzo che si rivela determinante riaprendo su Carangelo appostata sul lato opposto. La “scugnizza” di Maddaloni infila una delle sue triple “ignoranti” segnando anche il tiro libero concesso per il fallo subito. Tabellone sul 60 a 65 quando mancano 2 secondi e 11 centesimi e palla in mano a Mersin con coach Sencan che “brucia” due time out consecutivi per dare le ultime indicazioni. Al tiro della disperazione di Gajic si oppone il tentacolo proteso di Valeria De Pretto che stacca per l’Umana il tagliando per le semifinali e il biglietto aereo della Turkish Airways per Antakia che ospiterà le orogranata nel confronto con la formazione di Hatay.

UMANA REYER VENEZIA – MERSIN BSB 60 – 65

(Parziali: 13-12; 29-31; 42-43)

Umana Reyer Venezia: Micovic, Bestagno n.e., Carangelo 6, Kacerik 2, Williams 25, De Pretto 10, Ruzickova 8, Dotto, Madera n.e., Little, Togliani n.e, Walker 9

Mersin BSB: Yalcin 3, Colakoglu n.e., Gajic 11, Murphy 18, Duman n.e, Putnina 2, Gumusay, Yararbas n.e., Hartley 19, Cado 4, Oral, Thomas8

Totali di squadra:
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 21/46, tiri da 3 4/14, t.l. 6/6, rimb. dif. 25, rimb. off. 6, p.p. 16, p.r. 6, assist 11
Mersin BSB: tiri da 2 13/44, tiri da 3 8/20, t.l. 15/23, rimb. dif. 29, rimb. off. 22, p.p. 20, p.r. 9, assist 15

(s.v.)