EuroCup - Trento, domani la sfida contro l'Asvel. Buscaglia: "Avversaria di alto livello"

08.10.2018 17:51 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 415 volte
Fonte: Ufficio Stampa Aquila Basket
EuroCup - Trento, domani la sfida contro l'Asvel. Buscaglia: "Avversaria di alto livello"

Domani, martedì 9 ottobre, alle 20.30 all'Astroballe di Lione la Dolomiti Energia Trentino (1-0) affronta l'LDLC ASVEL Villeurbanne (0-1) nel Round 2 di Regular Season in 7Days EuroCup (diretta Eurosport Player).

Cosa: LDLC ASVEL Villeurbanne vs. Dolomiti Energia Trentino

Dove: Astroballe, Lione (Villeurbanne)

Quando: Martedì 9 ottobre 2018, ore 20.30

TV: Eurosport Player

Radio: Radio Dolomiti

ANDREA MEZZANOTTE (Ala DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «L'ASVEL è team con un roster profondo, pieno di lunghi molto fisici e di giocatori con grande esperienza internazionale, anche se non mancano esterni giovani e talentuosi, uno su tutti Maledon. Rispetto a quella giocata contro Cremona dovremo disputare una partita migliore sotto tanti aspetti, in particolare mettendoci più attenzione ed intensità nella lotta a rimbalzo: questa sarà la chiave per provare a vincere in trasferta, su un campo caldo e difficile da espugnare come lo saranno tutti in questo girone C».

MAURIZIO BUSCAGLIA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Stiamo cercando di trarre spunto dalla nostra ultima partita, che per certi versi è stata un po' un passo indietro rispetto a quanto visto mercoledì contro il Partizan. In questi giorni ci siamo concentrati su alcuni aspetti profondi e generali del nostro gioco, in particolare in difesa, ma anche su alcuni dettagli e situazioni specifiche da sviluppare. Fra le cose positive di questa prima uscite stagionali in ogni caso sottolineo la nostra caparbietà, una qualità da allenare e consolidare: in una prestazione sottotono come quella di sabato sera siamo arrivati ad avere il tiro della vittoria. Ora ci aspetta una sfida contro un'avversaria di alto livello come l'ASVEL: vogliamo provare a vincere, ovviamente, ma allo stesso tempo dobbiamo tenere in considerazione il nostro processo di crescita che va oltre alla singola partita».