EuroCup - La Grissin Bon si aggrappa a Della Valle: 'Vogliamo gara3 con il Lokomotiv'

22.03.2018 21:45 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 362 volte
Fonte: apicella via legabasket
EuroCup - La Grissin Bon si aggrappa a Della Valle: 'Vogliamo gara3 con il Lokomotiv'

Ci sarà. ''Certo, una partita così non me la perdo''. E la schiena? "Va un po' meglio, non sono proprio al massimo ma aver saltato le ultime due partite mi ha fatto sicuramente bene. Non c'è storia, dobbiamo vincere e tornare in Russia". Si affida ad Amedeo Della Valle, Reggio Emilia. Domani sera (20:45) la Grissin Bon è chiamata a rimettere in piedi la semifinale di Eurocup contro il Lokomotiv Kuban. La formazione russa ha vinto gara 1 e proverà a chiudere i conti già in Emilia. Reggio vuole invece allungare la serie alla terza e decisiva partita in programma mercoledì prossimo a Krasnodar. Una montagna da scalare. Il Lokomotiv di Sasa Obradovic - solo due anni fa protagonista della Final Four di Eurolega - non ha mai perso quest'anno in Eurocup con un percorso fatto finora di 19 vittorie.
"Una squadra molto forte, prima o poi però una partita dovranno pur perderla. Vogliamo essere noi i primi a batterli" racconta Della Valle, che dell'Eurocup è il miglior realizzatore con 17.8 punti a partita. Reggio Emilia non ha alzato bandiera bianca: "Siamo carichi, nessuno di noi ha intenzione di mollare proprio ora. Abbiamo attraversato momenti difficili ma proprio nelle difficoltà siamo cresciuti". 
Lo 0-6 ad inizio campionato, i tanti infortuni, qualche scelta di mercato non proprio indovinata, la stagione è stata una salita continua:
"Non è facile arrivare ad essere così compatti come lo siamo noi. In questo caso devo davvero dire che la differenza la fa il gruppo. Ci sono stati cambiamenti ma questo gruppo sia nei momenti positivi sia in quelli negativi non ha mai sbandato". 
Non lo ha fatto neanche Della Valle: 
"Probabilmente ho fatto un salto di qualità nel cercare di capire meglio la partita, i suoi momenti. Oggi penso di fare scelte migliori. Cosa mi manca? L'ultimo salto, per competere al livello più alto, è quello fisico, che può darmi benefici in difesa, resistere ai contatti. Questa estate mi prenderò del tempo per lavorare su questo aspetto". 
Il punto di riferimento in squadra? 
"Fin dall'inizio Markoishvili, penso che sia il miglior compagno che abbia mai avuto. E' quello da cui ho imparato di più. Mi piace perché è molto onesto e diretto con me. L'altro giorno l'ho ringraziato perché in un'intervista ha detto che sono l'Mvp di Eurocup e lui mi fa: 'Guarda che se non lo avessi pensato non lo avrei detto'''.
Nata giovane, Reggio si è dovuta rifare la carta di identità per svoltare e rimettersi in careggiata: 
"Sono arrivati in corso d'opera giocatori di esperienza come Llompart e White che hanno dato una carica positiva a tutto l'ambiente. Le scelte iniziali non erano sbagliate, ma ai giovani va data la possibilità di sbagliare e di farlo senza quella pressione che poi finisce per bloccarti". 
Non solo Reggio Emilia, nella stagione di Della Valle c'è l'azzurro della Nazionale e anche in questo caso il segno lasciato finora è forte, 25 punti di media nelle prime quattro partite di qualificazione al mondialea
''Con Sacchetti mi diverto molto, il suo è un basket senza paura, che non si preoccupa solo di cosa fanno gli altri. In tanti stiamo sfruttando l'occasione e io sono contento di far parte di questo gruppo''. 
Sotto con l'Eurocup e poi via alla rincorsa playoff: 
''In questo momento siamo contenti di dove siamo, qualche punto per strada lo abbiamo lasciato ma possiamo provarci''.

Nicola Apicella

Repubblica.it