EUROCUP GRUPPO B - Crollo Cantù, Eurocup appesa ad un filo sottilissimo

Con Gran Canaria finisce 63-80, quinta sconfitta in sei uscite
20.11.2014 00:41 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 1326 volte
EUROCUP GRUPPO B - Crollo Cantù, Eurocup appesa ad un filo sottilissimo

Nessun risveglio. Come nella gara di andata Cantù cade senza lottare nel confronto con Gran Canaria, cedendo per la quinta volte su sei uscite in questa Eurocup, per la seconda volta al Pianella. Non basta l’amore del pubblico, che canta sino alla sirena, alla squadra di Pino Sacripanti, ora con più di un piede fuori dalla competizione. Gli spagnoli sono troppo superiori sotto canestro, dove fanno la differenza (32 punti a 12, nell’area pitturata, alla fine del terzo quarto, quando il “garbage time” ospite era già iniziato) sopperendo all’imprecisione dall’arco. Cantù, orfana di Jones e con un Gentile a mezzo servizio, tira malissimo (39% da 2 e 32% da 3) tradita soprattutto da Johnson-Odom e Feldeine (5 punti per il primo, 2 per il secondo, a fine primo tempo, quando la gara prende la sua piega già definitiva). Nota positiva, la faccia tosta di Laganà (8 punti) e la reazione del quarto quarto, mentre per Shermadini è un esordio senza luci (0 punti con 1 solo tiro tentato).

FOX TOWN CANTU-HERBALIFE GRAN CANARIA 63-80

Cantù Odom 14, Feldeine 10, Abass 9, Laganà 8, Maspero 2, Mbodj 2, Shermadini 0, Hollis 5, Buva 6, Gentile 5, Williams 2

Gran Canaria Oliver 8, Barro 5, Newley 12, Urtasun 9, Bellas 0, Kendall 6, Santana 2, Pauli 10, Tavares 12, Kuric 14, Summers 2

1° QUARTO

Una bomba di Urtasun apre le danze, e per Cantù sono subito grattacapi. Abass (in quintetto per l'infortunato Jones) mette i primi tre punti a 7.10, il centro di Gran Canaria Tavares fa il bello e il cattivo tempo con 6 dei primi 9 punti di squadra. Spia delle difficoltà dei lunghi di Sacripanti: due falli per Hollis, uno per Williams, che a 5.00 lascia il campo per l'applauditissimo esordio di Shermadini. Bomba di Newley per il 6-14: timeout Sacripanti a 3.31 dalla sirena. In campo Gentile nonostante la distorsione alla caviglia (esce Feldeine, grande applicazione difensiva, ma 0/2 al tiro e una palla persa): cambia poco. 8 punti per Tavares, schiacciata in solitaria di Kuric: 10-22 a fine primo quarto, con una netta predominanza ospite nell'area pitturata. Il dato in tal senso: 4-12 in quanto a punti, 5-10 a rimbalzo.

2° QUARTO

Il disastro canturino prende forma. 10-29 a 701, 15-3 a 4.10 con l'attacco di casa che produce solo un 5-0 (bomba di Gentile e rubata con schiacciata di Feldeine) in più di un minuto nel momento di calo di Gran Canaria, che costruisce il parzialone senza neanche accorgersene. 19-39 a 43'' come massimo vantaggio. Spagnoli che regalano anche spettacolo senza spingere: 72% da 2 con 22 punti nell'area pitturata, 14-19 a rimbalzo e 7-15 negli assist con 12 punti di Tavares (6/6 al tiro). Cantù non ha rimedi sotto canestro (4 per Buva, e per Mbodj e Williams), e tira malissimo da 3 (3/15). Simboli di negatività Odom e Feldeine, con i 5 punti del primo (2/8 al tiro) e i 2 del secondo (1/5). 5' in campo per Laganà, Abass chiude sul 23-41 il primo tempo. 

3° QUARTO

Cantù parte forte con un 7-0 targato soprattutto Johnson-Odom, ma la musica non cambia: controparziale di 10-0 per gli ospiti e massimo vantaggio a 3.50 dalla sirena (30-51). 14 palle perse, 32-56 e timeout Sacripanti a 3.00 con il Pianella che inizia a rumoreggiare per una resa senza onore. Unico segnale positivo, oltre al parziale di 8-2 al rientro, le due bombe di Laganà che recupera anche due palloni, ma Gran Canaria è già in "Garbage Time". 40-59 alla penultima sirena.

4° QUARTO

42-64 a 8.20, 48-69 a 5.23, 56-72 a 3.06, 60-72 a 2.23. Rientro parziale Cantù (6 palle perse in sette minuti per gli ospiti) con il centro Tavares seduto in panchina da metà terzo quarto.