LIVE: EuroBasket 2017 - La Turchia combatte con onore ma Bogdanovic non ha pietà

04.09.2017 21:49 di Lorenzo Belli  articolo letto 940 volte
Bogdanovic
Bogdanovic

La Serbia passa ad Istanbul e obbliga la Turchia a non sbagliare più se vuole accedere alla seconda fase, partita fisica e spigolosa per 30' poi si è aperta ed appena le trappole imbastite da Sarica per frenare Bogdanovic (17 punti) cedono ecco il neo acquisto dei Sacramento Kings prendersi la scena e portarsi via una vittoria sofferta. I turchi hanno provato a resistere allo strapotere fisico (40 a 27 nella voce rimbalzi) colpendo a ripetizione da oltre l'arco con lo specialista Mahmutoglu (19 e 5/9 da 3) e Osman (15) ma nulla hanno potuto contro un Jovic ispirato ed ispiratore (15 punti e 9 assist) ed un Lucic prezioso equilibratore che nel finale ha trovato anche i punti decisivi (7 di cui 5 negli ultimi 90" e 9 rimbalzi). Domani sera per la nazionale organizzatrice c'è il crocevia: con il Belgio è un vero e proprio spareggio, perdere potrebbe clamorosamente escludere i turchi dalla fase ad eliminazione diretta

LA CRONACA LIVE: Il match clou della giornata è certamente la sfida carica di fascino tra la Turchia padrona di casa e la vice campione mondiale / olimpica Serbia; entrambe hanno già patito una sconfitta da parte della Russia e perdere oggi potrebbe mettere addirittura a repentaglio il discorso qualificazione pertanto la vittoria è d'obbligo per restare in scia ai russi ed agganciare la Lettonia di Porzingis  

Sarica parte con Sipahi, Guler, Osman, Hersek e Sanli la replica di Djordjevic è affidata a Jovic, Bogdanovic, Lucic, Bircevic e Kuzmic, partono seduti in panchina entrambi i due grandi totem: Erdem e Marjanovic

Sono i rispettivi play maker ad aprire la contesa colpendo da oltre l'arco ma la gara fatica ad entrare nel vivo con attacchi abbastanza confusionari, la Serbia con un paio di rapide transizioni arriva avanti al giro di boa del parziale (10-6) mentre Sarica cerca dalla panchina qualche risorsa lasciando il solo Osman dello starting five sul parquet. Erden prova a fare la voce grossa sotto le plance senza molta fortuna dato che Macvan e Milosavljevic obbligano il coach turco al minuto di sospensione (19-10); una tripla di puro talento di Osman è l'unica nota lieta per i padroni di casa, al 10' le aquile bianche sono in controllo: 21-13  

6-0 (27-13) in avvio di frazione e Turchia in enorme difficoltà specialmente in attacco dove la via del canestro sembra stregata, due triple in serie di Mahmutoglu rianimano Istanbul e Djordjevic saggiamente chiama minuto prima di far accendere l'entusiasmo sulle tribune; l'esterno del Fenerbahce assieme a Korkmaz è l'anima della rimonta locale (27-25) mentre Jovic sbaglia due sanguinosi tiri aperti. Kuzmic e Bircevic imbastiscono un nuovo piccolo allungo, Bogdanovic prova a mettersi nella gara mentre i turchi tornano a vedere la retina come un miraggio; nelle ultime schermaglie del quarto non offrono particolari emozioni e le squadre rientrano negli spogliatoi su un 36-31 che lascia tutto aperto 

Bogdanovic cerca di entrare in ritmo, Korkmaz da oltre i 6,75 tiene botta quindi tanti errori alcuni davvero clamorosi e il tabellone resta fermo sul 44-36 quando si arriva a metà periodo; Jovic e Macvan rimettono la doppia cifra di distanza ma Osman e Guler rispondono placando le ambizioni di fuga serba (48-43), tanti contatti e pochi canestri negli ultimi giri di lancette e al 30' è 53-45 per una Serbia che non riesce a prendere il ritmo ben frenata da una Turchia povera di talento ma encomiabile per impegno e dedizione 

Sipahi da oltre l'arco, Milosavljevic con una schiacciata da highlight e la frazione conclusiva promette bene. Jovic è il primo a toccare la doppia cfra subito seguito dal "bombardiere" Mahmutoglu che manda in visibilio Istanbul (57-53) che inizia a credere nell'impresa; sbanda la Serbia, ancora Mahmutoglu e Osman da oltre l'arco ed è sorpasso (57-59) in una bolgia in tripudio, Djordjevic chiama minuto. Ingenuità di Sipahi e Kuzmic converte un gioco da tre punti per il nuovo vantaggio, nel frattempo il frastuono ha destato Bogdanovic dal suo torpore: due triple siderali in 10" ed è 66-61 per le aquile bianche

I turchi non demordono con Erden che colpisce da sotto, per i serbi il concetto è molto semplice: palla a Bogdanovic (70-65) quando si entra nei 4' finali di questa avvincente gara che nel periodo conclusivo è salita vertiginosamente di livello; Jovic, Mahmutoglu e Lucic la mettono da oltre l'arco e le distanze restano invariate (76-71 -2'08"), la Serbia sbaglia il colpo del ko, Erden dalla lunetta segna il primo sbaglia il secondo e commette un fallo su Lucic che non perdona (78-72 -1'24") 

Osman fallisce la tripla della speranza, Kuzmic mette un punticino prezioso poi Bogdanovic ruba la palla che manda i titoli di coda con i liberi di Jovic. Finisce 80-74