LIVE: EuroBasket 2017 - La Russia torna grande, Shved distrugge la Croazia

 di Lorenzo Belli  articolo letto 1594 volte
Shved
Shved

Una battaglia sportiva con ben 60 tiri liberi - equamente distribuiti - e tanti contatti che premiano la maggior fisicità di una Russia a tratti irresistibile quando Shved (27 punti e 12 assist) si prende la scena e viene perfettamente supportato dai corazzieri dell'Armata Rossa del Cska: Fridzon (13) Kurbanov (9 e 5 rimbalzi) e Kulagin (14) oltre al prezioso Zubkov (14) che ruba parecchi minuti al comunque positivo Mozgov (10 in 15'). Non basta un immenso Bogdanovic (28 con 7/10 e 3/6) alla Croazia che paga la difficile serata di Saric (13 ma 3/14 dal campo) ben "nascosto" da Vorontsevich; i problemi di falli tengono fuori dalla contesa Simon (zero in 11') e non può bastare la buona volontà di Zoric (11) a sovvertire una ripresa tutta di marca russa che si impone nettamente ed ora aspetta la Grecia, avversario tosto ma con questo Shved sognare è doveroso 

LA CRONACA LIVE: Ultimo ottavo di finale ed è quello probabilmente, almeno sulla carta, più equilibrato ed atteso: la Croazia alla ricerca della conferma nell'élite della pallacanestro internazionale e la Russia che invece vuole riportare il suo nome ai livelli che la sua storia esige. Spettatore interessato la Grecia che da questa gara attende la sua avversaria per il quarto di finale 

Le scelte iniziali di Aza Petrovic ricadono su Ukic, Bogdanovic, Tomas, Saric e l'esperto Zoric mentre la replica dei ragazzi di Bazarevich è affidata a Khvostov, Shved chiaramente il pericolo numero uno per i croati, Kulagin, Vorontsevich e Mozgov

Apre le danze con due triple un Shved (0-6) che pare in serata di grazia sin dalle prime battute, il magico duo Bogdanovic e Saric si mette in moto e la gara prende ritmi importanti con numeri di alta classe da parte di tutti i suoi principali protagonisti; alla metà del periodo è 16-13 con Bogdanovic e Shved già in doppia cifra. Entrano le seconde linee, la qualità resta importante con Kurbanov e Zubkov che portano punti preziosi ai russi mentre Simon delizia con un assist da highlights ma poi commette un precoce secondo fallo (20-20); le schermaglie finali si chiudono con il buzzer beater di Kulagin che griffa il 23-25 con cui si archivia la prima frazione

Parte nel segno della Z il secondo quarto con Zubkov e Zoric ergersi scorer a sorpresa, le brutte notizie per Petrovic arrivano dalla situazione falli: già a tre penalità Simon e Zoric, obbligati quindi in panchina mentre Mozgov prova un piccolo allungo (27-33). Bender, Ukic e Ramljak portanto punti ed energie preziose e i croati impattano a quota 33, il gioco si è fatto molto "maschio" con pochi canestri e tanti contatti dovuti a difese che si sono adeguate molto bene dopo i primi minuti di gara; grazie a Kurbanov che finalizza un gioco da tre punti e sfruttando la maggior fisicità la Russia prova di nuovo a prendere le redini (37-42), Bogdanovic dai 6,75 frena ogni intenzione prima del canestro a fil di sirena di Mozgov che manda le compagini negli spogliatoi sul 42-46 russo   

13 punti per Bogdanovic e 8 di Zoric nelle fila adriatiche, 14 e 7 assist per Shved ben supportato dai lunghi Zubkov (9) e Mozgov (8)

Kulagin da oltre l'arco e Shved in avvicinamento, grande partenza della Russia (42-51), Bogdanovic e Saric si attivano subito per fermare l'emorragia nonostante l'intesa difesa russa (47-51). Tanta fisicità poi torna ad ergersi il talento cristallino di uno Shved pressoché incontenibile che tutto solo griffa la doppia cifra di vantaggio insaccando otto punti in fila (49-61) ed obbligando al minuto di sospensione Petrovic; il canestro di Zoric è illusorio dato che Fridzon ne mette sei per il nuovo massimo vantaggio (51-67) che la squadra di Bazarevich difende agevolmente contro una Croazia che sembra sempre sotto ritmo ed incapace di accendersi con qualche fiammata: il  57-72 del 30' permette alla Russia di sognare i quarti

Shved smazza il decimo assist per la tripla di Khvostov e poi dalla lunetta ne mette 20 di differenza (57-77), la difesa allungata e la voglia di fare di Bogdanovic non sono sufficenti con Khvostov e Vorontsevich che mantengono le distanze (65-84 -5'58"). Non cambia nulla nei minuti successivi, sul velluto i giganti di Bazarevich che frenano facilmente ogni velleità di rimonta croata (76-94 -2'56") e quando Petrovic chiama in panchina Bogdanovic è il segno definitivo della resa mentre Shved mette un assist per l'alley oop di Vorontsevich e Kulagin scollina quota 100. La Russia travolge la Croazia per 78-101 e accede ai quarti dove incrocerà la Grecia