Tolleranza zero...spettacolo sottozero

06.11.2013 21:09 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1858 volte
Tolleranza zero...spettacolo sottozero

Il campionato di sere A è iniziato da poco all'insegna dell'equilibrio, ma già possiamo trarre delle conclusioni, seppur parziali, sulla consistenza delle squadre.

Milano è sicuramente “la favorita”: ha tutto, a partire dai mezzi economici, per poter vincere. A mio avviso manca un giocatore che dia i tempi giusti all'attacco specialmente in transizione. Mi piace molto la mentalità “operaia”; azzeccato l'innesto di Moss che da solidità mentale al gruppo. Melli da 4/5 è migliorato anche se deve perfezionare l'arresto e tiro dalla media: può diventare un fattore determinante. Gentile sta giocando al di sotto delle sue possibilità. Quando non si è in un grande momento la miglior cosa da fare è giocare in modo lineare senza intestardirsi in “assoli”. La squadra muove la palla cercando di coinvolgere tutti in attacco e questo nel prosieguo potrà fare la differenza. In Coppa la fisicità dei Top Team ha momentaneamente messo sotto l'EA7,  ma l'arrivo di Lawal può invertire la situazione perché Samuels è troppo piccolo a livello di Euroleague per competere in difesa.

Siena, avendo ridimensionato il budget, si è indebolita e difficilmente reciterà una parte importante per vincere il titolo. In Coppa ha dimostrato di non poter giocare in modo competitivo e Hackett sembra quasi un lusso per questo club.

Sassari tanto attacco ma poca difesa: sembra un difetto congenito impossibile da curare e per vincere bisogna difendere.

Bologna momentaneamente al di là di ogni aspettativa.

Speriamo che Cantù riesca a vincere la sua partita più difficile: la sopravvivenza. Dal punto di vista sportivo merita applausi.

Per Varese, che fa parte della storia del nostro gioco, potrebbe essere complicato ripetersi.

Brindisi è partita bene  ma bisogna aspettare test più difficili.

Roma si è indebolita:  difficile un altro anno magico. 

Caserta fino ad ora fantastica, se escludiamo la brutta prestazione offerta al PalaBigi di Reggio Emilia.

Reggio Emilia deve assestarsi ma il potenziale esiste.

Avellino in sede di pronostico era accreditata di grandi aspettative ma non sta incantando: i nomi ci sono ma molte volte non bastano per creare squadre vincenti.

Pesaro e Cremona sono sempre in trincea per ottenere la salvezza.

Montegranaro ha come must l'allenatore Carlo Recalcati che riesce a imbandire una tavola accettabile con molto poco. Buona fortuna.

Pistoia, che ho visto giocare contro Milano, non mi sembra attrezzata per la massima serie. Paolo Moretti ammirevole.

Ho lasciato per ultima Venezia.  La proprietà ha investito ma i risultati non arrivano: stranezza.

Nota di merito per la web tv dell'Olimpia Milano, iniziativa che i media hanno valorizzato poco. Finalmente un' idea per coinvolgere e appassionare i giovani. Bravi.

Nota di grande demerito per gli arbitri che non capiscono l'essenza e lo spirito del gioco. Tolleranza zero è una sciocchezza colossale. Tecnici e antisportivi a raffica rendono lo spettacolo indegno. I protagonisti sono i giocatori, gli arbitri devono essere invisibili, mai  protagonisti. Imparate dagli Zanon, dai  Cazzaro... che capivano il gioco prima dei regolamenti; basta con gli atteggiamenti da prime donne, arbitrate con serenità e lo spettacolo ne guadagnerà.

La Rai, a mio avviso, sta offrendo un servizio buono perché i telecronisti, anche se qualcuno storce il naso, parlano in modo semplice per far capire ai neofiti la bellezza del nostro sport: divulgatori.

Voto sospeso per le due Leghe Gold e Silver perché la loro visibilità sui media è veramente minima .

Voto negativo all'abuso del pick and roll. Non venitemi a dire che non c'è tempo per giocare in attacco, quando il problema è creato dalle guardie che non fanno mai transizione e per attraversare la metà campo impiegano 6/7 secondi. 

Voto positivo a tutti gli allenatori che variano le difese usando anche la zona che non è proibita dal regolamento e crea molti problemi agli attacchi.


Buona pallacanestro a tutti.

Carlo Fabbricatore