«Tanto vince Milano», sicuri? Avellino sogna, Logan o non Logan

 di Alessandro Palermo  articolo letto 3813 volte
«Tanto vince Milano», sicuri? Avellino sogna, Logan o non Logan

Che la Scandone Avellino sia interessata a David Logan, ormai, lo sanno anche i muri. Il DS Nicola Alberani è vicino a piazzare il colpo di mercato più prestigioso degli ultimi mesi e, forse, anche della sua straordinaria carriera. Con questo però, ed è giusto precisarlo, non vogliamo screditare tanti altri acquisti del direttore sportivo italiano più in gamba del momento. La lista dei grandi colpi messi a segno da Alberani è lunga e stralunga ma questo di Logan, non ce ne vogliano i Nunnally o gli Obasohan, sarebbe il più importante. Perché con Logan la Sidigas può davvero pensare di lottare per lo Scudetto, anche contro un'Olimpia Milano ampiamente favorita e con un roster molto più profondo.

Che poi, l'EA7 sarà anche profonda come ogni squadra di EuroLega deve essere, ma Avellino non è da meno. Kyrylo Fesenko, Marco Cusin, Andrea Zerini, Marteen Leunen, quale squadra vanta un reparto lunghi del genere? Nessuno, tolta la potenza Armani chiaramente. Ma anche nella batteria degli esterni, la Scandone, non scherza. Perché se Logan davvero sposasse il progetto dei "Lupi", allora, anche la fortissima Olimpia dovrebbe incominciare a tremare. L'estro di Joe Ragland, la classe di David Logan, l'infinita esperienza ed il talento di Maques Green, sarebbe semplicemente un trio destinato a dominare il nostro campionato. Tre super esterni che, insieme all'altro trio Obasohan-Randolph-Thomas, formerebbe un roster talmente forte da poter sognare il tricolore.

Scudetto o non Scudetto, con una Milano più forte di tutti è giusto volare bassi. L'arrivo di Logan non deve essere preso come una finale scudetto assicurata, anche perché nella sanguinosissima post season può succedere di tutto. La storia recente del nostro campionato ha visto uscire anche la seconda classificata in regular season, per mano della settima. Dunque, è bene stare con i piedi per terra. Quel che è certo, però, è che l'anti Milano per eccellenza può essere la Scandone di coach Pino Sacripanti. Logan o non Logan. Se il nativo di Chicago con passaporto polacco, però, dovesse arrivare in tempo per la Final Eight di Rimini, allora la Coppa Italia avrebbe due favorite. La frase «Tanto vince Milano» può essere spazzata via, Lietuvos permettendo. Per la lotta Scudetto è ancora presto, per sognare invece no. Non svegliate Avellino, lasciatela dormire con il sorriso sulle labbra.

Editoriale a cura di Alessandro Palermo