Seattle Sonics, per quanto ancora la NBA dovrà fare a meno di loro?

 di Alessandro Palermo  articolo letto 1268 volte
Seattle Sonics, per quanto ancora la NBA dovrà fare a meno di loro?

La storia infinita dei Seattle SuperSonics, o soltanto Sonics, fate voi. Da quanti anni sentiamo sempre la stessa storia? Quand'è che Seattle tornerà nella NBA?

Nel 2008 la franchigia ha lasciato posto agli Oklahoma City Thunder, tra il dispiacere di molti appasionati italiani e non. Anzi, negli USA i Sonics di Gary Payton e Shawn Kemp sono, tuttora, considerati leggendari, una delle squadre più amate di sempre. Il virus nostalgico dei Sonics, però, non è scoppiato subito, chiaramente. Troppo forte l'entusiasmo iniziale per i Thunder di Kevin Durant e Russell Westbrook, una squadra frizzante, entusiasmante, che ha portato alle Finals del 2012. Una squadra incredibile composta non soltanto da Durant e Westbrook ma che, in quei due, milioni di fans si sono immedesimati. Poi, però, l'entusiasmo passa, la nostalgia aumenta. Non è che, metto le mani avanti, i Thunder non abbiano ben rimpiazzato i Sonics. E' diverso. Ai tifosi, i Thunder, sono piaciuti fin da subito. Il fatto è che i Sonics non sono mai stati dimenticati e probabilmente mai lo saranno.

FORSE TORNANO, FORSE NO, FORSE SI
In questi ultimi anni se ne sono sentite un po' di tutti i colori. Seattle torna, non torna, sì torna, no non torna. Ma andiamo con ordine: nell'aprile del 2015 il sindaco di Tukwila (un sobborgo di Seattle) ha inviato lettere ufficiali ai commissioner della NHL e della NBA, presentando un progetto di un'arena polifunzionale in grado di ospitare franchigie di entrambi gli sport. All'epoca, più che Gary Bettman (NHL), fu Adam Silver a dimostrare maggiore interesse, rimandando però tutto al 2017. Silver vedeva in Seattle una miniera d'oro, soprattutto in virtù dei nuovi contratti televisivi ma, giustamente, nel 2015 era troppo presto per pensare di aggiungere un'altra franchigia alle 30 già presenti. In quell'istante, aprile 2015, fu il primo momento in cui Silver pensò seriamente all'expansion team.

SEATTLE BOCCIATA
Si arriva, dunque, al maggio del 2016. Anno e mese in cui Seattle, intesa come città, boccia l'idea di un possibile ritorno nella NBA. Una bella mazzata per Chirs Hansen, il quale da anni provava invano a riportare una franchigia a Seattle. Ci provò anche con i Sacramento Kings, col tentativo di spostare tutto ad Emerald City. Nella "Città Smeraldo", Hansen, voleva costruire un nuovo impianto, per sostituire la fatiscente Key Arena ma il consiglio cittadino votò contro (5 a 4). Dopo la votazione, lo stesso sindaco di Emerald City fece capire che rivedere Seattle nella NBA e la NBA a Seattle era ormai un'utopia.

UNO SPIRAGLIO
Qualche settimana fa, grazie proprio al nuovo accordo televisivo, la NBA torna a parlare dell'expansion team e, secondo il portale "Seattle Rising", la 31esima franchigia potrebbe essere proprio quella di Seattle. Tutto, però, passerà dal progetto per la nuova arena. I cittadini dello "Smeraldo" hanno fatto capire che non vogliono la NBA  a casa loro, milioni di fans nel mondo però sperano il contrario. I Sonics torneranno? Quanto dovremo aspettarli ancora? A me sinceramente mancano parecchio e so di non essere il solo.

Editoriale a cura di Alessandro Palermo