Riforme in "progress" : GIOVANI da "quote rosa o azzurre", ma di buoni giocatori ...?

24.04.2013 16:00 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1643 volte
Riforme in "progress" : GIOVANI da "quote rosa o azzurre", ma di buoni giocatori ...?

(Sandro Spinetti) - Traggo dall’archivio un vecchio pensiero, come vecchia è la trovata dei 3 under e della penale se non si inseriscono nel roster e come sempre, ci agitiamo per lasciare tutto fermo.
Parlare di “protettorati giovanili ( a 22 anni ed anche prima, una volta erano già in Nazionale ), reiterare un sistema di obblighi, di premi e di sanzioni ledono solo le scelte delle Società e non portano nulla al mulino delle crescita di nostri giovani.

Tre sintetiche riflessioni :

1) dai 20 ai 22 anni, tanti modesti giovani, divengono “merce di scambio” e dai 23 in poi dei “numeri con penalità automatica”.
2) Le Società che sforeranno il numero “(IL)legale di over pagando un bonus possono eludere la norma.
3) L’inutile norma è ormai da tempo in vigore, ma non ha portato frutti tecnici ed ha solo alimentato un mercatino avvilente e la ricerca dei numeri per arraffare il compenso di formazione.

Ma lasciamo perdere l’aspetto del vile denaro, se mai la scelta portasse alla vera crescita tecnica dei nostri Giocatori e se gli stessi (finalmente) fossero messi in campo dai nostri Tecnici, troppo conservatori o troppo timorosi; in tal caso saremmo tutti d’accordo !

La verità è che non abbiamo capito che la PIANTINA (alias futuro Giocatore) va allevata fin dal suo spuntare (diciamo 6 anni con il minibasket) e va soprattutto fortificata quando comincia a ramificare e a dare i primi frutti (diciamo 14 anni in su), poi bisogna solo saper potare; ma purtroppo di contadini all’altezza del compito se ne vedono pochi o si nascondono visti i risultati finali.

Ora, si vorrebbe imporre le scelte, ma dall’altra non si parla di ridurre l’Import (giovanile) e con il solito compromesso tutto italiano, si impongono i polli ( i nostri under) e si importano i pulcini (stranieri da formare).

Si è iniziato negli anni ‘90 con gli Scarone, i Gros ed i Moltedo, poi il fiume è aumentato e l’imposizione degli under è stato un acquoso brodino che ha solo intorbidito le menti e nascosto il problema (lavoro sui fondamentali e metterli in campo).

Nel tempo, si è poi “inventato” il “premio di formazione” da pagare nei trasferimenti con un bonus per la stessa Federazione e molte Società ne hanno fatto una quota di sussistenza, ma di Campioni ?  Di buoni Giocatori ? Di crescita tecnica del Movimento ?

Oggi ci risiamo, mentre non si sono ancora definiti il Numero e le Regole dei Campionati: con una A professionistica, una B o Lega2 (ancora per quanto) di matrice semipro e di C dilettantistica, non si parla della Legge ’91 (che ne facciamo ?), Tornerà il cartellino ? Sarà introdotto un sorta di Salary Cup? Ridotti gli Stranieri ? Rivisti i Passaportati e Formati ?

La novità (alla faccia) sono i 3 Under in Lega2 !

La nuova ipotesi resta una inefficace medicina già somministrata al malato nel tentativo di tenerlo in vita, dopo averlo per anni avvelenato, ma non si ha il coraggio di eliminare i farmaci e affidare la cura ad un buon chirurgo.

Meglio faremmo a spostare l’attenzione sulla qualità tecnica espressa dai nostri ragazzi e capire che forse bisognerebbe intervenire sulla “semina”, “concimazione” e “potatura”, e non inventare le protezioni (a pagamento) e le importazioni (da speculazione).

Se ai ragazzi non si  insegna “tutta la pallacanestro” non saranno mai in grado di giocare il basket e finiranno per scaldare una panca, a dispetto di mille Norme o di allettanti premi e soffici sanzioni !

Le notizie od ipotesi che leggiamo sono parole in politichese, che poco aggiungono a quanto già scelto in passato e nulla ci dicono su altri aspetti molto importanti come le importazioni “selvagge” e “continue” di tanti ragazzini dal più disparato idioma, colore e razza (vogliamo fermarli?) o riconsiderare i cartellini (meno il premio di formazione) o rivedere ancora gli stessi progetti azzurrino ed azzurrina ?
Inoltre, non ci dicono cosa stanno e se stanno elaborando un programma per un serio e profondo RILANCIO TECNICO del nostro Movimento Giovanile (partendo dagli Istruttori) o se crediamo che il solo imporre 3/400 prospetti (ma dove li abbiamo ?) sia sufficiente a recuperare in qualità in tanti anni perduti.

Il Basket è sempre più gestito come la Politica, quando si è fuori ci lamentiamo, gridiamo e proponiamo, quando si entra nella stanza dei bottoni si pensa solo ai proprio interessi e si diventa ….. miopi !

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