Milano, chi la capisce è bravo!

01.04.2013 12:46 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Milano, chi la capisce è bravo!

I "Gesuiti" dell'Olimpia Milano. Ecco, non c'è più religione per capire i trasformismi di questa squadra. Concedere ai "poveri", duri con i "ricchi", a volte potenti e in altre occasioni michelangeloneschi da indurci a chiedere pietà. Partiamo dalla scenografia finale. Ogni qual volta che il mondo intero si ribella verso i biancorossi milanesi, questi sfoderano l'inimmaginabile per noi poveri cristiani di poca fede. A Milano si dice: " Te vist? "  - Hai visto? Basta fargli el cù (nel senso di sedere)  che questi si svegliano -. Allora pagateci e tutti i giorni non vi faremo mancare il nostro deretano quotidiano! Pagare. Parola messa sul piatto prima della trasferta sassarese. Stipendi congelati. Bene, saranno pagati presto, visto che in terra sarda è giunta la vittoria. Ma sarebbe stato meglio lasciarli in "quarantena" ancora un po', sapete com'è nella vita...una rondine non fa Primavera, figuriamoci una vittoria, seppur in un campo che finora era stato violato in campionato soltanto dalla brigata di Mr. Bucchi, quell' Enel Brindisi che poi via via ha visto spegnersi la luce finendo nella bufera alla pari dei "milanesott". Che dire, tutti i tecnici che passano dalla capitale lombarda, prima o poi, vengono contestati e sempre in periodo di luna buona.  Roba de matt, ci vien da dire, ma c'est la vie! La Dinamo avrebbe preferito giocare in data odierna per tanti motivi, non ultimo quello di avere la scusa che la sconfitta fosse arrivata come uno scherzo da pesce d' Aprile. Scariolo, che finora non sapeva più  quale pesci pigliare, ha salvato ancora una volta la "ghirba". Ora, però, deve vincere il campionato! Nessuno tocchi Caino, ma siamo sicuri che questa definizione sia esatta nei suoi confronti? Mah, di certo finora han pagato pegno Frates e pochi altri tra viaggi di sola andata e altri con biglietti comprensivi di ritorno (giocatori). Una malattia che nello sport milanese questa sindrome è di casa, vedi l' Inter con il binomio Stramaccioni-Branca alleati a non capire se quello che fanno è un bene per i colori che difendono oppure c'è dell' altro dove la buona volontà non sempre si lega con le capacità. Il tempo ci dirà la verità e non manca molto. (rb)

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