Lettera aperta ai protagonisti della finale scudetto

23.06.2014 08:21 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Fonte: Carlo Fabbricatore
Alessandro Gentile
Alessandro Gentile

La serie finale EA7- Montepaschi è arrivata alla quarta partita con un risultato inaspettato: 2 a 2. Nessuno avrebbe immaginato che la squadra allenata magnificamente da Marco Crespi potesse essere in parità dopo 4 partite.

Caro Marco, dopo la seconda partita giocata a Milano non vedevo quali alternative potessi mettere in campo per cambiare l'inerzia della serie, ma consideravo solo l'aspetto tecnico, non quello emozionale. Ebbene, le variabili cuore ed emozione sono state la chiave di volta. Ho sentito i discorsi pre e post partita che fai nello spogliatoio e da ex giocatore posso dire che solo pochi allenatori riescono ad entrare nel cuore come fai tu.

Hai cambiato le carte in tavola con una difesa più aggressiva e fisica e nonostante i raddoppi sistematici sul centro e sulle ali siano molto dispendiosi per le rotazioni difensive che siete costretti a fare, i tuoi giocatori sembrano non sentire la fatica. Comunque vada a finire meritate tutti delle buone squadre la prossima stagione, spero veniate presi in considerazione.

Cara EA7, nelle due partite al Forum avevi illuso di potere fare una cavalcata trionfale sulle ceneri di una Siena devastata dalle vicende societarie, invece fuori casa il nervosismo si è impadronito della squadra.

Gentile non deve sprecare il suo talento con gesti controproducenti come la manata in gara tre o il tiro insensato dall'arco nell'ultima partita quando l'Armani stava rimontando perché in entrambi i casi ha creato grave danno al suo club. I  giocatori non si devono far distrarre dalle voci di mercato.

Melli non è riuscito a impedire le penetrazioni delle guardie sul perimetro; forse è meglio non fare il cambio sistematico in quella situazione. Samuels fantastico in attacco, ben servito da Gentile, è stato dimenticato dagli altri compagni. Hackett male per la poca leadership messa in campo, un altro giocatore rispetto a quello visto a Siena e Pesaro. Langford positivo, Jerrels non è riuscito a dare continuità in regia alla sua squadra. Moss sottotono come gli altri, ad eccezione di qualche sprazzo di atletismo di Lawal.

Consiglio agli appassionati di guardare qualche video degli Spurs: in attacco tutti toccano il pallone e tagliano occupando tutta l'ampiezza del campo e quando sono in imbarazzo fanno la mezza ruota.  Non abusano del pick and roll perché si muovono negli spazi vuoti in modo meraviglioso e usano una grande transizione offensiva: questa è la vera la Pallacanestro o Basketball, chiamatelo come volete ma il gioco è sempre quello, cambiano solo gli interpreti.

Nella serie finale non si affrontano il “bene” Milano e il “male” Siena, ma le due squadre che più hanno meritato durante l'anno.

 

Buona pallacanestro a tutti.