LBA, Eurosport e Raisport uccidono in culla la Final Eight e il basket italiano

15.02.2019 09:15 di Umberto De Santis Twitter:    Vedi letture
LBA, Eurosport e Raisport uccidono in culla la Final Eight e il basket italiano

Chi non conosce la cavalcata di Maradona che attraversa il campo palla al piede scartando mezza Inghilterra e depositando la palla in rete nei Mondiali del 1986, non conosce lo sport. Chi lo sa l'avrà vista e rivista tantissime volte ed è una di quelle cose che ti fanno innamorare del calcio per sempre. Ma senza andare troppo lontano nel tempo, ieri sera tre partite di regular season di NBA sono state punteggiate sui social media dai video delle azioni più belle in tempo quasi reale e stamattina gli appassionati li possono scorrere insieme agli highlights. Eccezionale presenza mediatica che aiuta a spiegare come alcuni settori di uno stesso sport possono essere in crescendo, e altri stiano vivendo un momento di ribasso, vicini al tracollo.

Ieri sera Olimpia-Virtus si è dimostrata, certamente dal punto di vista mediatico e di interesse di bacini di utenza, la vera finale di questa Coppa Italia, e non ce ne vogliano le altre squadre. Due episodi avrebbero potuto accendere la fantasia e l'interesse polemico che attira il grande pubblico ma purtroppo a parte le poche persone che hanno seguito la gara in diretta ciò non sarà possibile. Parliamo della sontuosa schiacciata di Amath M'baye sul tiro di Aradori finito sul ferro e del tiro finale di Jeff Brooks.

La prodezza di M'baye mi ha fatto saltare dalla sedia davanti al televisore e al momento in cui andiamo online non c'è n'è traccia sul web. Avremmo potuto registrarla e metterla online con una ovvia qualità scadente, ma probabilmente ci avrebbero fatto causa perché indebitamente riprodotte. Tenetevela stretta stretta nei ricordi del vostro copyright, perché alle nove del mattino del 15 febbraio è già preistoria, ci guardiamo e riguardiamo l'undicesima tripla doppia di Russell Westbrook e gli highlights della partita Pelicans - Thunder e M'baye e l'attrattiva della pallacanestro italiana sono già in discarica. La globalizzazione straccia e impoverisce chi cura l'orticello di casa.

Sul tiro finale di Brooks e sul cronometro che sarebbe partito due centesimi prima si potrebbe discutere all'infinito se sarebbe potuto cambiare l'esito del match. In fondo discutiamo ancora su un tiro che a Livorno dette lo scudetto a Milano tanti anni fa... Invece sul canale di Legabasket non ci sono ancora nemmeno gli highlights della partita alle 09:10 del giorno dopo (fatto screenshot, non cercate di barare). E allora, nella società dell'immagine, di che cosa parliamo? Di un Pianigiani che va in sala stampa senza proferire parola sull'avversaria e praticamente senza riconoscerle meriti nella vittoria? E qui si che c'è il video, ma non l'hanno realizzato nè LBA, nè Eurosport, nè Raisport e probabilmente metteranno sotto copyright anche la sala stampa nella prossima stagione così sapremo solo quello che piace a lor signori.

Se poi ci sono lettori masochisti, vi consigliamo di andare sul Twitter dei tre produttori di immagini della serata: potrete tafazzarvi con delle immagini sfuocate di frame della gara e, cliccandoci sopra, godere degli audio delle azioni proposte, ma niente video. Vabbé, ci consoleremo con quelli della Copa del Rey spagnola. Guarda caso, i numeri uno per popolarità della pallacanestro europea. Come uccidere in culla il bimbo appena nato delle Final Eight. #tuttounaltrosport si, ma bisogna amarlo non pensare solo a ricavare quattro soldini per la lobby.

N.B. Gli highlights di Olimpia-Virtus sono in esclusiva sul sito di Eurosport, ma non ve ne eravate ancora accorti...