Italia - Petrucci vuole il ritorno di Tanjevic, la Nazionale ha bisogno di ben altro

 di Umberto De Santis Twitter:   articolo letto 3843 volte
Italia - Petrucci vuole il ritorno di Tanjevic, la Nazionale ha bisogno di ben altro

Largo ai giovani. Lo slogan che sarà forzatamente quello di Meo Sacchetti nel dopo EuroBasket (niente giocatori NBA per i tornei delle Nazionali, le incognite Bargnani e Alessandro Gentile, l'età che avanza di molti protagonisti, tanto per fare tre esempi) sembra che non valga per i vertici della FIP. E così, come riferiscono stamattina i quotidiani sportivi nazionali, Gianni Petrucci risolverà l'analisi e le discussioni sulla spedizione ad EuroBasket 2017 al prossimo Consiglio Federale proponendo il ritorno di Bogdan Tanjevic (si, il coach dell'oro di Parigi 1999, 70 anni già compiuti) che pochi giorni fa si era ritirato dopo la fallimentare esperienza alla guida del Montenegro nella stessa manifestazione. Dovrebbe essere ritagliato per lui un ruolo "alla Cesare Rubini" di gran capo del settore squadre nazionali. Curioso come si continui a lavorare in maniera inversamente proporzionale alla logica. Petrucci è già pentito di aver nominato il successore di Ettore Messina prima di andare a Tel Aviv al punto di mettergli sulla testa un dirigente tecnico che potrebbe non essere in sintonia con lui?

La tecnica del movimentismo serve a far credere che si stia facendo qualcosa di nuovo mentre in pratica si sminestrano solo normale amministrazione e un budget faraonico se comparato con quello di chi ci precede nelle graduatorie di merito sportivo. Possibile che in Italia non ci sia una o più figure emergenti che possano dare un contributo fattivo al rinnovamento della pallacanestro azzurra? Possibile che in Italia le persone e le loro idee debbano essere utilizzate solo come spot usa e getta, invece di incoraggiarle concretamente alla loro realizzazione? Eppure la fine ingloriosa della "Nazionale più forte di sempre" qualcosa dovrebbe averci insegnato...