Italia - Il Natale dovrebbe rendere tutti più buoni

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1124 volte
Italia - Il Natale dovrebbe rendere tutti più buoni

(di Carlo Fabbricatore). Da diversi giorni l’albero è addobbato, il presepe è allestito e tutti ci sforziamo di essere più buoni e clementi nelle critiche.

Partiamo dalla riconferma per acclamazione della massima autorità federale che non aveva nessun candidato in alternativa. Il Presidente ci dice che la pallacanestro italiana è in salute e tutto procede nei migliori dei modi, forse ci siamo persi qualcosa! Pre Olimpico con annessa mancata qualificazione alle Olimpiadi, mancanza di lungimiranza nella querelle Fiba Vs Euroleague, … ormai le vittorie della Nazionale si ricordano nella notte dei tempi ma continuiamo sulla stessa strada pensando di non avere commesso alcun errore. Una totale mancanza di linea politica nella modernizzazione degli impianti, un campionato di A2 con troppe squadre e costi particolarmente elevati per realtà dilettantistiche, la sentenza sulla revoca degli scudetti alla Montepaschi senza che nessuno in Federazione abbia puntato il dito su chi doveva controllare, … Se questo è essere in salute!

Alla guida della nazionale è rimasto Ettore Messina che assieme a Scariolo è il miglior allenatore italiano e questa è sicuramente una bella notizia ma sbandierare che le prestazioni di Ettore sono gratuite non mi sembra una nota di merito per la Federazione che avrebbe dovuto devolvere lo stipendio, messo a budget, per le attività giovanili o per attività di charity.

Il campionato di Serie A è stato penalizzato dalla mancata partecipazione delle squadre italiane ai tornei organizzati da ECA: la forbice fra l’EA7 e le altre si è ulteriormente ampliata causa i mancati introiti dei contender. Bella scelta per promuovere lo spettacolo!

Arbitri non sempre all’altezza, purtroppo non ci stancheremmo mai di ribadirlo, spesso incapaci di avere un metro di giudizio omogeneo nell’arco della stessa partita.

I giovani delle squadre italiane non danno le risposte che tutti si aspettano, ma perché non riusciamo a scovare anche noi un Doncic? Forse un servizio di scouting più approfondito e capillare non sarebbe una cattiva idea.

La Lega finalmente è riuscita a trovare un main sponsor del campionato di Serie A e la difficoltà incontrata per reperirlo ci dovrebbe fare riflettere su quanto sia appetibile il nostro sport a livello di sponsorizzazioni. La Lega deve essere un contraltare della federazione non una entità sottomessa, deve essere più propositiva e pronta allo scontro se necessario: perché non ha tutelato i club che volevano partecipare ai tornei ECA come hanno fatto le altre leghe? Ai posteri l’ardua sentenza.

L’Euroleague sta esaurendo il girone di andata e  all’Olimpia la classifica non arride particolarmente. Troppo balbettante in attacco, spesso farraginosa e legata alle invenzioni dei solisti, ma a preoccupare maggiormente è la fase difensiva. Le troppe amnesie sugli aiuti dal lato debole, la mancanza dei tagliafuori delle guardie che subiscono sempre la fisicità degli avversari, i troppi canestri subiti nelle fasi cruciali sui secondi tiri e soprattutto la mancanza di un intimidatore d’area sono alcune delle varie concause delle sconfitte.

Un grande problema dell’Armani è la mancanza di un giocatore in grado di gestire gli ultimi possessi, cruciali a livello di Euroleague, che va a sommarsi alla mancanza di un vero leader difensivo in grado di fare aumentare l’aggressività a tutta la squadra.

Varese, Cantù, Pesaro le due Bolognesi, Treviso, Roma … sono le nobili decadute che sembrano non riuscire a risollevarsi in modo adeguato alle aspettative, ma siamo sempre in salute.

Rivedere i nostri club ai vertici di Euroleague, i giovani di successo, gli stranieri di primo livello, gli allenatori vincenti, la Lega forte e innovativa, la Federazione giovane e moderna che lavora per migliorare la base … sono solo sogni? Noi italiani siamo un popolo di sognatori e poi sognare non costa nulla.

Auguro Buon Natale a tutti gli amici che leggono Pianetabasket, a tutti gli amanti del gioco e a tutta la fantastica Redazione che è sempre sul “pezzo”.

P.S. Il Natale non ci rende più buoni!

Ad Maiora e Buona Pallacanestro a tutti anche agli amanti degli altri sport.

Carlo Fabbricatore