Happy New Year da Carlo Fabbricatore e Pianetabasket.com

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 947 volte
Happy New Year da Carlo Fabbricatore e Pianetabasket.com

(di Carlo Fabbricatore). Auguri a tutti di un meraviglioso 2017.

Cosa ci lascia il 2016? Una Nazionale maschile che per l’ennesima volta ci ha deluso mancando la qualificazione alle Olimpiadi, una rielezione scontata della dirigenza federale per mancanza di alternative, un movimento di vertice che non ha particolare appeal e che continua a regredire nei confronti degli altri paesi europei, una mancanza di progettualità della federazione per migliorare la base e di conseguenza il reclutamento dei giovani, una grande litigiosità sui social e non solo, …

Mi auguro si smetta di confrontare i giocatori di epoche diverse: il fisico degli atleti è migliorato in modo esponenziale, di conseguenza sono  aumentate la velocità e la fisicità del gioco. Andrebbe rivisto totalmente il metro di giudizio anche se non si possono abbandonare taluni dogmi tecnici che non fanno parte del DNA umano ma devono essere insegnati: la capacità di sapere stare in campo (le famose spaziature), l’aiuto dal lato debole, l’uso corretto del penetra e scarica, il taglia fuori difensivo e offensivo, l’uso corretto degli angoli di passaggio per poter servire i centri. Siamo sicuri che gli istruttori dei settori giovanili siano in grado di fare tutto ciò? Alcuni giorni fa al Forum si è potuto notare la qualità tecnica che la scuola lituana con materiale umano limitato riesce a esprimere. L’insegnamento e l’applicazione compongono la formula magica che da sempre produce giocatori straordinari nell’ex Jugoslavia e nelle Repubbliche Baltiche. 

Mi auguro che l’uso dei social network da parte dei giocatori venga migliorato. Le parole contano poco in quanto il campo è l’unico giudice supremo inappellabile: meno fumo e più arrosto!

Basta incolpare il numero di stranieri presenti nel campionato per giustificare la qualità scadente del gioco di molte squadre in quanto quello che vediamo è purtroppo la diretta conseguenza di quello che il movimento ha seminato: costi troppo elevati e miopia gestionale senza alcuna  strategia di reclutamento dei giovani.

Siamo realisti, se i club di Serie A hanno difficoltà a sostenere i costi elevati della gestione delle prime squadre come possono investire nei vivai?

La serie A2 vive in un limbo dove un numero incredibile di squadre si gioca una promozione che potrebbe sconvolgere gli equilibri economici in modo irreversibile passando dal dilettantismo al professionismo. Rendiamo la seconda divisione un bacino  di sviluppo dove i club professionisti possano attingere o parcheggiare giocatori.

La nuova era della Euroleague è una delle poche note positive dell’anno: più partite di alto livello, grandi giocatori, ottimo spettacolo e grande intensità in tutti i match. Sicuramente è da migliorare ma al momento, dopo la NBA con cui non deve mettersi in concorrenza, è il miglior prodotto basket del Pianeta.

Auguro a tutti gli appassionati di essere più sereni nella valutazioni dei giocatori specialmente sui social network: si possono esprimere giudizi senza essere offensivi, si può essere tifosi di un giocatore o di un club senza denigrare o offendere gli altri.

Auguri a tutti nella speranza che il 2017 ci porti grande basket giocato e meno chiacchiere che valgono zero.

P.S. Auguri particolari di buon anno a chi ci segue e anche a chi non è d’accordo con le nostre idee.

Ad Maiora e Buona Pallacanestro a tutti

Carlo Fabbricatore