EuroLeague Vs FIBA - Pragmatismo Vs Populismo

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1177 volte
EuroLeague Vs FIBA - Pragmatismo Vs Populismo

(di Carlo Fabbricatore). Da pochi giorni si sono spente le luci sulle Final4 di Euroleague e abbiamo ancora ben impresse le immagini di quattro bellissime partite.

Successo tecnico innegabile: le migliori squadre europee si sono date battaglia in modo feroce. La difesa del Fener in finale è da considerarsi un capolavoro alla stregua della Gioconda di Leonardo. I Turchi hanno portato una pressione straordinaria sulle guardie greche che mai sono riuscite a prendere tiri non contestati. I centri del Fener, Udoh e Vesely, hanno aiutato su tutte le penetrazioni e  lavorato benissimo a rimbalzo su entrambi i lati del campo. Sloukas è stato un metronomo straordinario: Playmaker con la maiuscola. Obradovic semplicemente perfetto. Giusta la vittoria della squadra turca che è arrivata al momento opportuno all’apice della condizione fisica e mentale.

Oly dalle sette vite e coriaceo: chiedere al CSKA. In finale il team del Pireo è rimasto attaccato alla partita fin quando le forze lo hanno sostenuto. Non era obiettivamente possibile fare di più.

CSKA, sportivamente distrutto dal “sistema” Oly in semifinale, ritenterà la corsa al titolo il prossimo anno. Sicuramente ci saranno cambiamenti importanti nel roster.

Real, dopo una stagione da dominatore si è arreso in semifinale ai futuri campioni. Doncic non si è espresso al livello che tutti aspettavano ma ricordiamoci che ha appena compiuto 18 anni: il futuro è sicuramente suo.

Organizzazione voto 10 e non serve aggiungere altro.

Queste sono le manifestazioni sportive che piacciono: grandissimi giocatori e squadre straordinarie allenate dai migliori coach europei!

La FIBA continua a non volere capire che la migliore pallacanestro al di fuori della NBA si gioca nella Euroleague e anzi cerca di osteggiare la manifestazione. Avevamo predetto, ma non serviva essere la Sibilla Cumana, che ci sarebbero state le minacce di squalifica ai giocatori che non aderiranno alle finestre per le nazionali. Senza i giocatori di  NBA e di Euroleague quali roster esibiranno le Nazionali? Reputo sensatissima la risposta del CEO di Euroleague che evidenzia la totale mancanza di volontà di negoziazione della Federazione. I giocatori delle squadre di Euroleague sono patrimoni dei loro club non delle Federazioni o della FIBA.

Le Final4 generano utili, ma siamo sicuri che le varie manifestazioni FIBA facciano la stesso? Il Board di Euroleague ha reso pubblici i numeri (400 milioni) del business prodotto quest’anno e ha anche tracciato le linee guida della strada da percorrere per arrivare in un decennio a un fatturato di 900 milioni: questo è fare gli imprenditori dello sport.

Sui social network quasi in tempo reale venivano offerti gli highlights delle partite, magari la Lega Basket potrebbe prendere spunto.

Gigi Datome, capitano della Nazionale Italiana ha vinto la Euroleague, eppure escludendo il presidente del CONI nessun federale, forse non me ne sono accorto, ha speso una parola di plauso per la prestigiosa vittoria.

Anche se il mondo è cambiato la FIBA continua mettere in risalto l’importanza dei successi della Nazionale, forse non notando che tutte le rappresentative sono zeppe di naturalizzati che non sanno neanche spiaccicare una parola nella lingua della nazionalità acquisita, figuriamoci se conoscono l’inno nazionale! Basta con questo populismo nazionalista! I tifosi vogliono spettacolo, belle partite e pathos, tutto il resto sono chiacchiere.

 

Buona Pallacanestro a tutti

Ad maiora

Carlo Fabbricatore