«Che fine ha fatto Cerella? Ridate Bruno al Forum»

 di Alessandro Palermo  articolo letto 13697 volte
«Che fine ha fatto Cerella? Ridate Bruno al Forum»

(MILANO) - I fatti si riferiscono al pre partita di EA7 Emporio Armani Milano-Banco di Sardegna Sassari.

Per una volta arrivo prima al Forum, per prima intendo che alle 19.30 sono già diretto all'ingresso. Partita alle 20.45, «Ottimo!», penso. Ho tutto il tempo di gustarmi l'atmosfera di un big match come quello tra Olimpia e Dinamo. Premessa, per uno come me è un traguardo storico arrivare con almeno un'ora di anticipo dalla palla a due. Solitamente me la prendo comoda.

Bene. Atmosfera pessima, una ventina scarsa di minuti dal match ed il Forum è semi-vuoto. Ed io che pensavo ci sarebbe stato il pienone, stolto. Purtroppo mi rendo conto che la Serie A, per il tifoso medio dell'Olimpia, ha sempre meno appeal. Quest'ultimo preferisce una partita di EuroLega alla scampagnata contro le altre quindici società del campionato nostrano. Chiamalo scemo, fa bene. Perché andare a Milano-Caserta se posso andare a Milano-Real Madrid? Il ragionamento non fa una piega. Poi, certo, se ho tempo e soldi io - fossi nel tifoso medio - andrei ugualmente. Ma il discorso è un altro. Con due partite in 72 ore, se la scelta deve essere su una sola delle due, scelgo quella più affascinante. Anche a costo di pagare il doppio. Perché preferisco vedere Sergio Llull e Luka Doncic piuttosto che Daniele Cinciarini e Marco Giuri, con tutto il rispetto per gli ultimi due citati.

Il Forum alla fine si riempirà, ma le mie aspettative non verranno ripagate (7.800 spettatori, contro i 12.000 che mi sarei aspettato). Premessa archiviata.

Arrivando con un cospicuo anticipo capita spesso di imbattersi in qualcosa di interessante. Tant'è vero che, nei pressi della tribuna stampa, mi ritrovo Bruno Cerella davanti a me. L'argentino è intento a scambiare due chiacchere (anche qualche risata) con dei tifosi biancorossi. Anziani e ragazzi disabili che gradiscono le sue attenzioni, coccolando il loro beniamino con pacche e belle parole. Adesso l'impiego di Bruno Cerella è quello di PR? Battute e gesto splendido a parte, la mia è chiaramente una provocazione.

Povero Cerella, però. Scusate ma provo davvero un dispiacere enorme, spontaneo. Questo ragazzo ha dato l'anima per la maglia dell'EA7 e ha sputato sangue per tre stagioni. In poco tempo è diventato l'idolo del Forum, con un partitone epico in EuroLega che lo ha definitivamente consacrato. Una difesa perfetta su un "mostro sacro" come Diamantidis, in un Olimpia-Panathinaikos del 2014. Era l'11 dicembre del 2014 e Milano sconfisse il Pana 66 a 64 grazie alla difesa superlativa di "Brunito". Da lì in poi, Cerella e tifosi si sono amati senza sosta. Anche adesso che il nativo di Bahia Blanca non gioca neppure un minuto, il pubblico non smette di amarlo. Quando viene presentato dallo speaker, il suo nome è ancora il più osannato dal Forum, sempre se sia dei 12. La mia domanda è: "Perchè si è arrivati a questo?". Chiariamo, Repesa in estate era stato schietto fin da subito, dicendo che l'ex Varese e Teramo non avrebbe avuto molto spazio. E questo, al sergente croato, fa onore. E' stato chiaro fin da subito. Ma il fatto è che nessuno si sarebbe mai aspettato un tale (non) impiego. Cerella sembra davvero il classico "portaborracce" e lui, questo, non se lo merita proprio. Forse all'Olimpia sapevano tutto, fin dall'inizio, o forse no. Forse sapevano che si sarebbe arrivati a questo punto, allo scontento dei tifosi ma il dubbio resta. Credo anche che lo stesso Cerella non sapesse tutto questo, magari mi sbaglio ma credo che anche lui non si aspettava di giocare così poco. Anzi di non giocare mai. L'ultimo della lista. Ed è un vero peccato perché il numero 30 biancorosso farebbe il titolare in tantissime altre squadre. Delle altre 15 società di Serie A credo che, almeno in una decina, sarebbe titolare.

Peccato...


Editoriale a cura di Alessandro Palermo,
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