Champions League - Venezia stringe i denti e tiene botta col Pinar Karsiyaka

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 685 volte
Champions League - Venezia stringe i denti e tiene botta col Pinar Karsiyaka

Con una gran prova di carattere e una prestazione in crescendo l’Umana Reyer esce dalla Karsiyaka Arena con una sconfitta contenuta in soli tre punti (74-71) e si potrà così giocare l’accesso alla Final Four di Basketball Champions League nel ritorno al Taliercio, dove servirà stavolta più che mai il massimo sostegno da parte di tutti i tifosi orogranata per coronare il sogno europeo.

De Raffaele parte con Haynes, McGee, Bramos, Ejim e Ortner e il primo canestro è una tripla di McGee. Poi, però, appoggiando il gioco soprattutto su Owens e sfruttando qualche difficoltà offensiva orogranata, il Pinar si porta sull’8-3 al 3′, prima della nuova tripla veneziana, stavolta di Ejim. L’Umana Reyer arriva a spendere il bonus dopo 4’30” (mentre i padroni di casa spendono il primo fallo al 6′) e così Ponitka, nonostante il time out di coach De Raffaele, trascina il Pinar sul 22-8 al 7′. Il massimo margine viene riscritto dai liberi di Summers all’8’30” (25-10), anche se Peric e la tripla finale di Filloy consentono agli orogranata di andare al primo intervallo sul 25-15.

Peric continua a trascinare l’Umana Reyer in avvio di secondo quarto (27-19 all’11’30”), ma qualche palla persa di troppo permette ai turchi, giocando in velocità, di tornare a +15 (34-19 al 13’30”). Ejim fa sì che il margine non si allarghi ulteriormente, anche se spende il suo terzo fallo già al 16’30”, con le percentuali dei padroni di casa che calano nel finale e gli orogranata ne approfittano, con la tripla di Haynes, il canestro di Ortner e i liberi di Bramos che riportano il ritardo a dieci punti (40-30 al 19′), con la stoppata finale di Bramos sul tentativo da 3 di Baygul che manda le squadre all’intervallo lungo su questo punteggio.

La ripresa si apre con un recupero difensivo di McGee, trasformato in due punti) e il canestro di Peric (che raggiunge la doppia cifra) per il 40-34 al 21′. L’Umana Reyer mostra molta più intensità difensiva, pagando solo qualche palla persa di troppo e qualche rimbalzo offensivo concesso agli avversari, che tornano a +10 (44-34) al 22’30” e poi a +13 (50-37) al 25’30” con Summers in grande evidenza. Ma gli orogranata non mollano e, trascinati in particolare da Haynes, si avvicinano fino al -5 (50-45) al 28’30”. Brown si sveglia con cinque punti consecutivi (55-45 al 29’30”), ma la schiacciata finale di Ress chiude il terzo quarto sul 55-47.

L’ultima frazione si apre con due triple di Haynes, intervallate dal canestro di Petway, per il 57-53 al 31′. L’Umana Reyer difende forte e, dopo alcune fasi confuse in campo, Bramos trova il 59-57 al 33’30”. Ponitka riprende a segnare con continuità (7 punti) e ridà il 66-61 al Pinar al 36’30”, poi la tripla di Green riporta i turchi sul +6 (69-63) al 37′. Ma gli orogranata non mollano: tripla di Peric e poi, dopo i liberi di Brown, un gioco da tre punti “al contrario” (1/2 dalla lunetta e schiacciata dopo rimbalzo offensivo) di Ejim vale il 71-69 a -44″ dalla sirena. Green è freddo dalla lunetta a -28″ e, dopo il time out di coach De Raffaele, McGee sbaglia, con fallo di Ejim a 2″ dalla fine. Ponitka, stavolta, fa 1/2 (74-69), con l’ingenuità di Baygul, dopo la nuova interruzione chiamata dalla panchina veneziana, che commette il quinto fallo sul tentativo di Haynes da 9 metri. Il numero 0 fa 2/3, infine la gran difesa orogranata permette di chiudere il match sul 74-71.

Parziali: 25-15; 40-30; 55-47

Pinar: Petway 4, Baygul 3, Guven ne, Green 12, Brown 11, Ponitka 25, Owens 8, Gulaslan ne, Karahan ne, Senturk ne, Summers 11, Dogan ne. All. Markovic.

Umana Reyer: Haynes 19, Ejim 16, Peric 16, Bramos 6, Visconti ne, Taddeo ne, Filloy 3, Ress 2, Ortner 2, Viggiano 2, McGee 5. All. De Raffaele.