Champions League - Svanisce il sogno Final Four per Sassari

 di Massimo Veroni Twitter:   articolo letto 769 volte
Bell, nuovamente in campo
Bell, nuovamente in campo

In un PalaSerrademigni finalmente pieno in questa Champions League, la Dinamo vede sfumare il sogno Final Four, sperato e pronosticato ad inizio anno dal Presidente Sardara. Non c'è stato nulla da fare contro la squadra del piccolo Principato di Monaco. I francesi, nonostante le assenze di due pedine fondamentali come Ouattara e Shuler, si sono dimostrati una squadra più forte sia dal punto di vista atletico e fisico, come già visto all'andata, ma anche tecnico. Il Monaco raggiunge così le Final Four di fine aprile (dal 28 al 30, in sede ancora da stabilire) insieme a Banvit, Tenerife e Venezia.

Dopo il -11 dell'andata Sassari era costretta a tentare il tutto per tutto. Si è rivisto Bell, a discapito di Carter tornato nuovamente in tribuna, ma l'americano, nonostante i 20 punti non è stato in grado di mettere in ritmo i compagni, ma alla fine è stato tra i migliori, insieme a Lacey e Lydeka. Da notare il /minus di Savanovic con +7, anche se ha palesato grosse difficoltà fisiche, soprattutto in difesa. Comunque, a differenza dell'andata, la squadra ha giocato meglio, ma gli avversari si sono dimostrati superiori. Hanno vinto la sfida del tiro da tre con 10 su 16, con Gladyr in grado di metterne 6 su 9. Per Sassari un misero 6 su 23, con le bombe solo di Lacey e Bell. Qua sta la chiave di volta della sfida. I francesi hanno giocato forte in difesa non concedendo tiri facili dalla lunga distanza, ma lasciando un po' di spazi per le penetrazioni centrali, contando poi sugli intimidatori d'aria come Fofana (4 stoppate) e Davies. Coach Pasquini non è stato in grado di apportare le giuste modifiche tattiche e così gli ospiti hanno avuto praticamente sempre il controllo della gara. Il migliore in campo è stato Wright, con 36 di valutazione grazie a 26 pt, 8 rb, 7 ass nei suoi quasi 39 minuti di gioco. All'andata aveva dato il via alla rimonta Dinamo nel finale con due falli consecutivi ed il tecnico ulteriore all'uscita per 5 falli, oggi è stato quasi perfetto.

Sassari ed i tifosi ci hanno creduto all'inizio, soprattutto sul punteggio di 34-29 a poco più di 2 minuti dalla fine del secondo quarto. Ma qua la luce si è spenta ed i transalpini hanno piazzato un parziale di 13-0 tra fine secondo ed inizio terzo periodo. Sul 34-42 dopo due minuti di gioco del penultimo quarto, la strada era sempre più difficile per i padroni di casa, dovendo anche rimontare il -11 dell'andata. La tripla di Bell del 42-46 ha acceso qualche fiammella, ma Gladyr dall'arco è stato chirurgico e ha permesso ai suoi di rimanere sempre avanti con tranquillità. Ancora Bell da 3 riporta i suoi a -3 (67-70) a 4 minuti e mezzo dalla fine della gara. Sempre Gladyr zittisce il palazzetto e la possibile speranza di rimonta. Lacey firma il -1 (74-75) a circa due minuti dalla fine. Ma i giochi ormai sono fatti e la Dinamo prova almeno a vincere la sfida in casa davanti al suo caloroso pubblico. Ma Wright non è d'accordo e conduce meritatamente i suoi alla vittoria finale sul 76-79.

Per Sassari adesso rimane l'obiettivo di entrare nei play-off e domenica arriva in Sardegna il Grande Ex Meo Sacchetti, con Brindisi e Samardo Samuels. Sarà una sfida bella ed emozionante, ma soprattutto importante in chiave qualificazione ai play-off. Le due squadre sono distanti solo due punti, con Sassari davanti, ma Brindisi ha vinto l'andata in casa nettamente. Appuntamento alle 18:15.

TABELLINI:

Dinamo Sassari. Bell 20, Lacey 18, Devecchi 2, D’Ercole, Sacchetti 2, Lydeka 10, Savanovic 10, Stipcevic 6, Lawal 4, Lighty 4, Ebeling, Monaldi .All. Federico Pasquini.

Monaco. Davies 14, Bost 11, Wright 24, Sy, Gladyr 20, Poinas, Aboudou, Rigot, Fofana 4, Caner-Medley 4. All. Zvezdan Mitrovic

PARZIALI: 15-18; 34-37 (19-19); 54-63 (20-26); 76-79 (22-16).

Sala stampa.

Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Federico Pasquini commenta così la gara: “Complimenti a Monaco, ha fatto una partita solida, fisica, con grande durezza a livello di esecuzione. Noi abbiamo provato un po’ di tutto ma non è bastato. Loro sono stati bravi ad attaccarci su tutte le nostre caratteristiche e a complicare ogni nostra esecuzione. In questi ottanta minuti di sfida sono stati più forti e meritano di andare alle Final Four, complimenti a loro. Per noi resta una grandissima esperienza, un’esperienza che ci ha fatto perdere molte risorse fisiche e mentali ma che ci ha fatto crescere molto, come gruppo e come chimica di squadra. Essere comunque arrivati fin qui ci riempie di orgoglio anche se riusciamo a godercela poco perché chiaramente volevamo le Final Four."

Il playmaker biancoblu David Bell: “E’ stata una partita da ottanta minuti e  sicuramente abbiamo pagato un po’ di errori fatti nei primi quaranta. Stasera abbiamo cercato di portarla a casa ma non è bastato. Sicuramente faremo tesoro di quest’esperienza, che ci servirà a lavorare al massimo per le sfide di campionato”.

Il coach dell’AS Monaco Zvezdan Mitrovic: “Voglio ringraziare per questa atmosfera perché sia io sia la squadra siamo stati davvero entusiasti di fare parte di questo. Ci aspettavamo questo  clima  caldo in casa di Sassari e per questo avevo detto ai miei ragazzi di non contare sulla differenza canestri ma di fare conto di partire dallo zero a zero. Abbiamo giocato molto bene, con un’ ottima percentuale di tiri da tre, ma allo stesso tempo abbiamo  fatto anche una grande difesa. Non posso che fare i complimenti ai miei ragazzi, perché hanno giocato davvero bene”.

L’ala francese Sergii Gladyr: “E’ stata una buona partita, ci aspettavamo che Sassari sarebbe stata ancora più forte giocando a casa propria.  Abbiamo tirato molto bene ma secondo me la differenza l’ha fatta la difesa”.