Champions League – La Sidigas fallisce l’assalto al terzo posto nel gruppo D: sarà bagarre per l’accesso agli ottavi

 di Massimo Roca  articolo letto 303 volte
Champions League – La Sidigas fallisce l’assalto al terzo posto nel gruppo D: sarà bagarre per l’accesso agli ottavi

Avellino si abbona alle maratone. La quarta volta stagionale all’overtime, la seconda al doppio supplementare, non sorride però agli uomini di Sacripanti che cedono rocambolescamente dopo aver addirittura accarezzato la possibilità di ribaltare il -8 della gara di andata. Non sono bastati i 28  punti di Fesenko, tanto immarcabile nel primo tempo, quanto poco decisivo nel finale. L’ucraino fallisce il sottomano decisivo sulla solita rimessa illuminate di Leunen a pochi decimi di secondo dalla fine del primo overtime. Al di la degli episodi avversi nei momenti decisivi del match, la Scandone paga la serata da dimenticare al tiro libero: 22/40. Nanterre, nonostante l’assenza di Invernizzi e l’infortunio patito da Wilson nel secondo quarto, conferma il micidiale tiro da tre (16/34) e la grande pressione difensiva sul perimetro.  

LA GARA – Match in equilibrio nel primo tempo. Fesenko mette in luce le lacune sotto canetsro del Nanterre che risponde con le triple del solito  Shuler mettendo in evidenza il buon innesto del nuovo arrivato Hesson. Donnadieu che già deve fare a meno di Invernizzi è costretto a rinunciare ad un pimpante Wilson a metà del secondo quarto. Sacripanti ha poco da Fitipaldo, ma è Rich a non essere in serata. I suoi errori dalla lunetta (4/10 per l’americano, 22/40 di squadra) peseranno come un macigno (37-33 al 20’). Nel secondo tempo due triple di Filloy portano la Sidigas in una nuova dimensione di partita. Avellino è padrona del match. Fesenko e Rich annullano il gap dell’andata (54-42 al 26’). Nanterre si ricorda della sua arma principale: arrivano le triple di Konate, Schaffartzik e Tchouaffe (59-53 al 30’). Avellino ne ha ancora. Ndiaye evita la lunetta chiamando cambio, Leunen piazza i liberi ed una tripla che valgono il massimo vantaggio (69-56 al 33’). Sembra fatta. Petteway si ricorda dei fasti di Pistoia e la riapre con due triple di fila. Si scalda anche Schaffartzik. Konarte è una saetta. Il quinto fallo di Passave-Ducteil non smonta gli ospiti che se la giocano con i quattro esterni più Hesson da centro. Fesenko non sfonda, Sacripanti prova a giocarsela alla pari abbassando il quintetto salvo ripensarci ma senza esito. E’ overtime (80-80). Rich tenta di cancellare una serata opaca: il suo gioco da tre punti sembra decisivo (91-87). Un tap-in fallito da Zerini ed il successivo quinto fallo del fiorentino consentono al Nanterre di impattare nuovamente dalla lunetta. Fesenko risponde, Konate non è da meno. Con pochi decimi sul cronometro Leunen prova la magata, ma Fesenko, solo sotto il canestro, fallisce il match point. E’ il segnale che l’epilogo sarà diverso dai recenti fasti contro Milano e Venezia. La Sidigas si ferma a metà del secondo supplementare. Ancora Petteway fa male da oltre l'arco (101-100). Nanterre mette la freccia con un gioco da tre punti di Konate (102-104). Avellino non segna più. Rich fallisce la tripla del nuovo sorpasso e Shuler mette il sigillo dalla lunetta.

 

SIDIGAS AVELLINO – NANTERRE ‘92: 102-106 d2ts (12-15; 25-18; 22-20; 21-27; 13-13; 9-13)

Sidigas Avellino: Zerini 4, Fitipaldo 7, Mavric n.e, Leunen 10, Scrubb 9, Filloy 14, D’Ercole 3, Rich 22, Fesenko 28, Ndiaye 5, Parlato n.e. Coach: Sacripanti

Nanterre ‘92: Petteway 17, Aminu 10, Konate 17, Shuler 23, Schaffartzik 19, Tchouaffe 3, Hesson 9, Pansa 2, Wilson 2, Passave-Ducteil 4. Coach: Donnadieu.

Arbitri: Piloidis (Gre), Calatrava Cueva (Spa), Zashchuk (Ukr).