Champions League - La Dinamo affronta il Le Mans

 di Massimo Veroni Twitter:   articolo letto 706 volte
Dusko Savanovic
Dusko Savanovic

Stasera, con palla a due alle 20:30 (diretta su Raisport), la Dinamo Sassari affronta il Le Mans Sarthe Basket per l'andata del Round of 16 della Basketball Champions League. Si gioca al PalaSerradimigni di Sassari e Devecchi e compagni contano sull'aiuto del pubblico di casa per battere i francesi, possibilmente con un buono scarto in ottica ritorno di martedì prossimo.

Il Le Mans è una società nata nel 1939 e che ha preso l'attuale denominazione nel 1993 (precedentemente S.C.B. Le Mans). Ha conquistato nella sua lunga storia quattro titoli nazionali, l'ultimo nel 2006, e due Coppe di Francia, l'ultima l'anno scorso.

Nella Pro A francese la squadra di coach Alexandre Menard, subentrato a Erman Kunter ad inizio mese di cui era l'assistente, sta disputando un campionato anonimo. Attualmente si trova in undicesima posizione, reduce da quattro sconfitte consecutive, l'ultima in casa della capolista Monaco.

Diverso il discorso in Champions. Nel Gruppo B, lo stesso di Venezia, si è classificata al primo posto e grazie a questo risultato non ha dovuto disputare, a differenza dei sardi e dei lagunari, il turno di qualificazione dei play-off, dove la Dinamo ha sofferto fino all'ultimo secondo martedì scorso contro il Nymburk.

La squadra è composta in prevalenza da francesi o naturalizzati. Il giocatore più rappresentativo è l'ala di casa Genabale, che vanta tra l'altro un bronzo mondiale con la nazionale nel 2014, oltre ad aver giocato per il Real Madrid. Gli stranieri sono il canadese Hanlan, proveniente dallo Zalgiris Kaunas, e gli americani Watson e Pearson. Il resto del roster è formato dal cotonou Yarou, da Konatè, Yeguete, Cornelie, Amagou, Bengaber, Jeanne e Dohou. La forza della squadra sta nel collettivo, infatti solo due giocatori (Pearson e Hanlan) hanno una media punti in doppia cifra, il play Watson viaggia a 5,1 assist di media, mentre Yeguete raccoglie più di 7 rimbalzi di media a partita sui 38 di squadra (5^ in totale attualmente sulle 40 partecipanti). Rispetto alla Dinamo viaggia, però, con percentuali al tiro dal campo più basse e con meno assist di squadra, ma fà della forza fisica e atletica del collettivo la sua arma principale.

Per la Dinamo si prospetta l'esordio del nuovo arrivato Lighty e a farne le spese dovrebbe essere Carter. L'esperienza di Savanovic e Stipcevic sarà importante per poter avere la meglio, oltre alla lotta sotto canestro, dove vedrà Lydeka e Lawal sotto pressione. I sassaresi, reduci da tre sconfitte consecutive tra Coppa Italia, Champions e Campionato, contano di tornare alla vittoria davanti al pubblico amico.

SALA STAMPA:

Coach Pasquini:

Domani giochiamo il primo tempo di questa sfida di BCL molto importante contro Le Mans, come abbiamo visto con Nymburk a un singolo possesso sugli 80’ è quello che fa la differenza. Quindi a prescindere che si vinca o che si perda sarà fondamentale dare il giusto peso a ogni pallone sia in attacco sia in difesa. Affrontiamo una squadra fisica e atletica, composta solo da giocatori di colore e possiamo immaginare cosa questo significhi sotto il profilo della situazione fisica e della stazza. Sotto canestro hanno giocatori duttili e fisici come Pearson e Yarou, sul perimetro troviamo elementi di grande qualità come Gelabale, che ha scritto la storia della nazionale francese insieme a Parker e Diaw. Hanlan è la guardia di raccordo che mette a posto il settore perimetrale. E infine si passa al giocatore più creativo, il playmaker che ha la licenza di uscire dai giochi che è Giordan Watson, un piccolo molto veloce, con tanto talento e capacità di segnare e far segnare i compagni di squadra. In panchina hanno altri giocatori atletici intercambiabili. Questo è il valore di una squadra che in Champions ha fatto un cammino importante”.

Una squadra che non ha una star cui ruota il sistema…

È una squadra profonda e omogenea, dove pochi giocatori superano i 10 punti di media o un alto minutaggio. In campionato hanno un andamento particolare, arrivano da tre sconfitte consecutive ma il loro momento negativo è figlio di una serie di sconfitte in alcune gare fondamentali. Sono un gruppo che però in Champions gioca sempre con qualcosa in più”.

Che cosa ti aspetti dai tuoi ragazzi domani in campo?

Sicuramente mi aspetto una squadra con più energie rispetto a domenica, con più forza mentale e maggiore capacità di andare oltre alle difficoltà che ci possono essere. È quello che ci è mancato domenica a Pesaro. Credo che saremo pronti”.

Domani sarà il giorno dell’esordio di Lighty?

Dobbiamo valutare una serie di situazioni fisiche e tattiche, abbiamo un allenamento oggi ma è molto probabile che domani debutti in maglia Dinamo”.